• Rinnovo degli alberghi sei milioni di euro dalla Regione Liguria - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Contratto Integrativo Provinciale dell’Industria Turistica

    Firmato il primo Contratto Integrativo Provinciale dell’Industria Turistica

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Più flessibilità, ma anche più tutele, più welfare, più soldi in busta paga.
    Tutto questo nella contrattazione di secondo livello negli alberghi della provincia di Savona con l’obiettivo comune – di imprenditori, sindacati di categoria e lavoratori – di migliorare, azienda per azienda, le condizioni previste dal contratto nazionali di categoria.
    Punto focale è lo stretto collegamento instaurato tra il risultato economico dell’azienda alberghiera e il premio di risultato per il dipendente: più presenze nell’arco dell’anno corrisponderanno ad un incremento del premio economico.
    L’intesa è stata siglata nei giorni scorsi tra Unione Provinciale Albergatori di Savona, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
    Si è trattato di un accordo importante, rivolto a facilitare l’applicazione del contratto nazionale su un territorio dove le strutture alberghiere sono prevalentemente di piccole dimensioni, molte stagionali; un territorio che in parte ricade in un’area di crisi complessa che richiede misure e tutele particolari in difesa delle imprese e dell’occupazione.
    Di qui l’insistenza sulla flessibilità degli orari (che consentirà anche di allungare di qualche mese la durata contrattuale), sulla necessità di rendere il lavoro sempre più qualificato anche con iniziative di formazione e completato sull’altro versante con la definizione di riconoscimenti economici adeguati alla maggiore disponibilità richiesta.
    In pratica l’orario di lavoro, fermo restando il monte ore complessivo (40 ore settimanali), sarà rimodellato anche su base settimanale sulla base del maggiore o minore afflusso di clientela.
    Le aziende alberghiere, con le modifiche introdotte, miglioreranno l’intera filiera dell’accoglienza, consolideranno l’organizzazione e saranno in grado di offrire servizi più adeguati alle esigenze dell’ospite, ponendo così le basi per un incremento della clientela e del fatturato.
    Sarà proprio il trend dei pernottamenti, sia il dato complessivo provinciale certificato dall’Osservatorio Turistico della Regione Liguria, sia il dato aziendale, calcolati anno su anno, a determinare il riconoscimento economico da attribuire ai dipendenti dell’albergo sotto forma di premio di produttività.
    Se non fosse un’espressione abusata, potremmo definirlo un passo storico, visto che è il primo integrativo sottoscritto per le aziende alberghiere della provincia di Savona, anche sulla spinta delle preoccupazioni per la tenuta dell’occupazione complessiva.
    Mi sembra un buon risultato perché consente alle imprese di dare regole certe all’organizzazione del lavoro ed ai dipendenti di avere un contratto più lungo rispetto all’attuale media di 5-6 mesi l’anno, di ottenere un premio obiettivo legato alla produttività aziendale e, non ultimo, di irrobustire l’indennità percepita nei mesi di inattività.

    contratto integrativo provinciale contratto integrativo provinciale contratto integrativo provinciale .
  • Avviso per l'erogazione di bonus occupazionali nel settore turistico - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Avviso per l’erogazione di bonus occupazionali nel settore turistico

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Con l’approvazione del “Patto del lavoro nel settore del Turismo” tra Regione Liguria e Parti Sociali si intende sostenere lo sviluppo del settore nel territorio regionale, in particolare attraverso l’estensione della durata della stagione turistica, nonché mediante l’incremento e la migliore qualificazione dei lavoratori coinvolti, privilegiando forme di sostegno alle aziende che favoriscano l’instaurarsi di rapporti di lavoro a tempo indeterminato o comunque di rapporti di lavoro di carattere stagionale di durata pari o superiore agli otto mesi.

    Azioni previste:

    • Concessione di bonus assunzionali;
    • Supporto alle aziende per l’accesso agli avvisi pubblici già disponibili per l’attivazione di azioni formative specifiche dedicate;
    • Incentivi per l’attivazione di misure di sostegno al lavoro e al lavoratore tramite il ricorso alla contrattazione di secondo livello.

    Sono ammissibili al bonus assunzionale i contratti posti in essere direttamente dall’azienda richiedente e i contratti di somministrazione a tempo determinato, stipulati a decorrere dal 01/01/2018.

    Nello specifico, le tipologie contrattuali ammesse ai Bonus sono le seguenti:

    • contratti di lavoro a tempo indeterminato, e, se part time, che prevedano un impegno orario di almeno 24 ore settimanali, a condizione che comportino incremento occupazionale netto;
    • contratti di lavoro a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata pari o superiore a otto mesi e, se part time, prevedano un impegno orario di almeno 24 ore settimanali.

    Il bonus assunzionale ha un valore variabile in funzione della tipologia di contratto per il quale si richiede l’incentivo, secondo le seguenti modalità:

    • Socio Lavoratore Dipendente o Dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato: 6.000 euro;
    • Dipendente assunto con Contratto a tempo determinato o somministrazione di durata pari o superiore a 8 mesi: 3.000 euro.

    Le domande si possono presentare dal 22 marzo 2018.

    Avviso per l’erogazione di bonus occupazionali nel settore turistico | Maggiori informazioni

    bonus occupazionali bonus occupazionali bonus occupazionali bonus occupazionali .
  • Elezioni Politiche 2018 le proposte di UPA Savona per sostenere il turismo - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Elezioni Politiche 2018: le proposte di UPA Savona per sostenere il turismo

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    In vista delle imminenti elezioni politiche che si terranno domenica 4 marzo, come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo inoltrato ai candidati in Liguria alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica le proposte per la crescita del turismo in Italia elaborate da Federturismo – Confindustria (già presentate a livello nazionale a tutti i partiti) e le nostre quattro proposte, tutte fattibili e a basso impatto di costo, con la speranza che i futuri parlamentari del nostro territorio, rappresentando una delle provincie turistiche più importanti d’Italia, si facciano parte attiva nel sostenerle nel corso della Legislatura.
    Il turismo è un settore economico fondamentale per l’Italia, che ha vissuto un trend in forte crescita negli ultimi anni.
    Le rilevazioni ufficiali della stagione turistica 2017 vedono operatori e territori concordi nell’attestare il raggiungimento di risultati particolarmente positivi per l’intero comparto dell’industria turistica.
    I risultati positivi hanno permesso all’Italia di rimanere agganciata alle tendenze internazionali e riaffermato la necessità di rafforzare questo comparto industriale per far sì che il suo potenziale possa esprimersi al meglio.
    Nel contempo, il mercato turistico internazionale sta cambiando radicalmente sotto la spinta di molti fattori, tra cui quello tecnologico, e la partecipazione al mercato di nuovi paesi e destinazioni.
    Le opportunità aumentano così come la concorrenza.
    In questo contesto l’Italia rimane una destinazione di eccellenza, ma con un bacino di opportunità non pienamente sfruttate.
    Persistono, ancora, gravi ritardi rispetto a realtà europee storicamente concorrenti con conseguenti perdite di quote di mercato e di competitività.
    Alle criticità congiunturali dovute agli anni della crisi, oggi attenuate da un miglioramento generale dei parametri economici, si aggiungono infatti quelle strutturali, accumulatesi nel corso dei decenni e mai risolte assieme ad una generale difficoltà a intercettare le principali direttrici dell’innovazione e seguire i trend di cambiamento.
    “Turismo Italia” si propone l’obiettivo di promuovere le politiche necessarie a sviluppare tutto il potenziale del settore del turismo, con una panoramica sulle leve fondamentali per lo sviluppo del turismo in Italia.
    Il turismo è in grado di fornire un contributo decisivo alla ripresa economica italiana e può far sì che l’Italia ritorni sulla strada della crescita, una crescita sostenibile e con benefici diffusi.
    È necessario però che questo settore abbia a disposizione un contesto normativo, politico e burocratico favorevole, risorse e investimenti adeguati e il coinvolgimento di tutti gli operatori pubblici e privati interessati.
    Nel 2017 l’andamento turistico in Liguria è stato positivo: quasi sfiorata la soglia di 16 milioni di presenze e di 5 mila arrivi, con un incremento di oltre 450 mila giornate (+3%) e quasi 220 mila clienti (+4,8%).
    Non solo mare, che rimane la maggior attrattiva del territorio, ma anche ambiente, natura, cultura, enogastronomia, artigianato di qualità rappresentano prodotti turistici di forte richiamo, che hanno permesso alla Liguria di avviare un processo di destagionalizzazione dei flussi, per poter godere la nostra regione durante tutto l’arco dell’anno.
    Dei 4.804.748 clienti arrivati, il 55% è rappresentato da italiani, in crescita del 4,5% rispetto al 2016, e il restante 45% da stranieri, che hanno registrato un aumento del 5,2%.
    Le presenze ammontano a 15.558.401, di cui quasi il 60% italiane, in aumento del 2,2%, e il 40% straniere, che segnano un +4,3% rispetto all’anno precedente.
    Nel 2017 l’andamento turistico in Liguria è stato positivo: quasi sfiorata la soglia di 16 milioni di presenze e di 5 mila arrivi, con un incremento di oltre 450 mila giornate (+3%) e quasi 220 mila clienti (+4,8%).
    Non solo mare, che rimane la maggior attrattiva del territorio, ma anche ambiente, natura, cultura, enogastronomia, artigianato di qualità rappresentano prodotti turistici di forte richiamo, che hanno permesso alla Liguria di avviare un processo di destagionalizzazione dei flussi, per poter godere la nostra regione durante tutto l’arco dell’anno.
    Dei 4.804.748 clienti arrivati, il 55% è rappresentato da italiani, in crescita del 4,5% rispetto al 2016, e il restante 45% da stranieri, che hanno registrato un aumento del 5,2%.
    Le presenze ammontano a 15.558.401, di cui quasi il 60% italiane, in aumento del 2,2%, e il 40% straniere, che segnano un +4,3% rispetto all’anno precedente.
    Ecco le quattro proposte che come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo inoltrato ai candidati in Liguria alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica:

    • esclusione delle imprese ricettive alberghiere da SCF (diritti fonografici) e IMAIE (diritti interpreti), con nessun costo per il bilancio dello Stato;
    • obbligo per chi pubblica appartamenti a uso turistico sui portali di vendita online (tipo Airbnb) di pubblicare gli estremi di registrazione dell’attività presso i competenti uffici amministrativi; senza registrazione non si può pubblicare online e la mancata comunicazione comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa, sia in capo al titolare dell’attività che del portale/sito web che ha permesso la pubblicazione;
    • conferma della detrazione IRAP al 100% del costo dei lavoratori stagionali (oggi vale solo per il 2018);
    • detrazione della quota IMU a valere sugli immobili a destinazione alberghiera al 100% dal valore dell’imposta sui redditi (per i proprietari d’immobile che non sono gestori da prevedere la clausola che la detrazione comporti una riduzione dei canoni di affitto/gestione d’impresa praticati).

    Federturismo – Confindustria: Strategie e proposte per la crescita del turismo in Italia | Maggiori informazioni

    elezioni politiche 2018 elezioni politiche 2018 elezioni politiche 2018 .