• Gli albergatori puntano sul turismo sostenibile - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Turismo sostenibile: convegno al Loano 2 Village

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    Questa mattina al Loano 2 Village si è tenuto il convegno “Keep Calm and Sustainable Tourism”, organizzato da Confindustria Alberghi, Unione Provinciale Albergatori di Savona, Touring Club Italiano e Smartour.
    Al convegno hanno partecipato: Massimo Parodi, Presidente Federturismo Liguria; Stefano Mai, Assessore regionale Agricoltura, Parchi, Sviluppo dell’entroterra, Escursionismo e Tempo libero; Luigi Pignocca, Sindaco Loano; Massimiliano Vavassori, Direttore Centro Studi Touring Club Italiano; Barbara Casillo, Direttore Associazione Italiana Confindustria Alberghi; Antonella Tozzi, EU Project Manager Eurocreamerchant; Anita Longo, International Academy of Tourism and Hospitality di Cernobbio; Giorgio Palmucci, Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi.
    In Italia c’è una certa consapevolezza dei temi concernenti la sostenibilità tra le imprese turistiche, ma anche un elevato interesse a saperne di più, soprattutto in termini di efficienza energetica, uso intelligente delle risorse ed applicazione della strategia per la sostenibilità.
    Sostenibilità non è semplicemente una tendenza che va di moda per il turismo perché turismo e sostenibilità sono due espressioni che non possono che andare insieme per la competitività di una destinazione. Oggi questa partita si gioca sulla capacità di valorizzare e rispettare l’ambiente. Si cerca di ‘glocare’, ovvero cercare di far diventare la località protagonista all’interno di un mondo globalizzato.
    In Liguria gli imprenditori stanno lavorando alacremente sul termine sostenibilità e su questo tema per cercare di adeguarsi dal punto di vista strutturale, ma anche della formazione quindi della gestione delle proprie aziende. Quello che noi chiediamo dall’esterno e di dare al territorio un’organizzazione che sia capace di pensare e costruire in maniera integrata e strutturata un’offerta turistica che sia sostenibile, ovviamente anche dal punto di vista economico.

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  • Keep calm and sustainable tourism - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Keep calm and sustainable tourism al Loano 2 Village

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    L’UNWTO ha dichiarato il 2017 l’anno internazionale del turismo sostenibile con l’obiettivo, tra gli altri, di promuovere la crescita economica inclusiva e sostenibile, l’inclusività sociale, i valori culturali, la diversità, il patrimonio culturale e garantire la riduzione della disoccupazione.
    Ma cosa vuol dire “Turismo Sostenibile”? Quanto è importante per gli operatori investire in questo settore?
    Ne parliamo martedì 30 maggio al Loano 2 Village, dove si terrà l’incontro “Keep Calm And Sustainable Tourism”.

    PROGRAMMA

    10.00 | Registrazione dei partecipanti

    10.30 | Saluti di benvenuto

    Massimo Parodi, Presidente Federturismo Liguria

    Luigi Pignocca, Sindaco Loano

    10.45 | Introduzione ai lavori

    Angelo Berlangeri, Presidente UPA Savona

    11.00 | Turismo sostenibile tra teoria e pratica

    Massimiliano Vavassori, Direttore Centro Studi TCI

    11.30 | L’impegno di Confindustria Alberghi sul tema della sostenibilità: il progetto Smartour

    Barbara Casillo, Direttore Associazione Italiana Confindustria Alberghi

    Antonella Tozzi, EU Project Manager EUROCREAMERCHANT

    12.00 | Pratiche di sostenibilità: il caso dell’Hotel Milano Scala di Milano

    Vittorio Modena, Amministratore

    12.20 | Sostenibilità: il segreto del successo

    Anita Longo, International Academy of Tourism and Hospitality – Cernobbio, Lake Como

    12.45 | Conclusione dei lavori

    Giorgio Palmucci, Presidente Associazione Italiana Confindustria Alberghi

    Keep calm and sustainable tourism | Confindustria Alberghi | Maggiori informazioni

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  • Turismo Internazionale - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Unione Provinciale Albergatori Savona

    Turismo Internazionale: alcuni numeri

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    Secondo il rapporto mensile sul turismo internazionale della Banca d’Italia, la bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di febbraio 2016 un surplus di 260 milioni di euro, a fronte di uno di 241 milioni nello stesso mese dell’anno precedente.
    Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 1.649 milioni, sono aumentate del 2,8% mentre quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 1.390 milioni, sono cresciute dell’1,9%.
    Nel periodo gennaio-febbraio 2016 si è registrato un avanzo di 517 milioni di euro, a fronte di uno di 453 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente.
    Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 3.620 milioni, sono aumentate del 4,6% e quelle dei viaggiatori italiani all’estero, per 3.103 milioni, sono cresciute del 3,2%.
    Secondo i dati diffusi dall’Unwto, per il quarto anno consecutivo, il fatturato prodotto dal turismo internazionale è cresciuto nel 2015 più dell’export complessivo a livello mondiale.
    L’incremento è stato del 3,6% per il turismo e del 2,8% per le esportazioni.
    Nel 2015 il fatturato generato nelle destinazioni del mondo dai visitatori  internazionali per alloggio, cibo, intrattenimento, shopping e altri servizi ha superato i 1.200 miliardi di dollari.
    Le destinazioni con i più elevati volumi di fatturato turistico sono state l’anno scorso gli Stati Uniti (178 miliardi), la Cina (114 miliardi), la Spagna (57 miliardi) e la Francia (46 miliardi), mentre chi ha speso di più per turismo internazionale sono stati cinesi (292 miliardi), americani (120 miliardi), tedeschi (76 miliardi) e britannici (63 miliardi).
    Secondo il rapporto annuale elaborato dal CeSIF, Centro Studi sull’Impresa, in collaborazione con Global Blue sono Milano, Roma e Firenze le destinazioni italiane preferite dai turisti cinesi amanti dello shopping.
    Lo scorso anno si è concluso con un bilancio particolarmente positivo per il tax free shopping nel nostro Paese: gli acquisiti dei viaggiatori cinesi sono aumentati del 56%, contro un andamento generale degli acquisti in Italia fermo a un più 16%.
    Nel 2015 i cinesi che hanno deciso di recarsi all’estero sono stati 127,8 milioni: un vero e proprio esercito che, oltretutto, è composto in larga parte da big spender, se pensiamo che lo scontrino medio dei cinesi è passato da 896 a 944 euro, registrando un incremento di circa 5 punti percentuali.
    Acquistare prodotti di lusso resta, dunque, uno degli scopi del loro viaggio in Italia e lo share principale (+68%) è appannaggio di abbigliamento e pelletteria, seguito dai gioielli, i cui acquisti sono aumentati del 23%.
    Molto richiesti anche gli outlet, visitati dal 19% degli acquirenti.
    Secondo il rapporto sul traffico aereo stilato da Aci Europe nel primo trimestre del 2016 il traffico-passeggeri negli aeroporti europei è cresciuto in media del 7,8%. In particolare, in Europa è cresciuto di ben +8,2%, più di 4,5 volte del tasso previsto della crescita Pil (Prodotto interno lordo) per il 2016.
    Tra i mercati nazionali, 16 di questi hanno raggiunto una crescita a due cifre, soprattutto a sud ed ad est dell’Unione europea, nonché in Danimarca, Irlanda, Lussemburgo e Paesi Bassi. Di conseguenza, Dublino (+17,5%), Barcellona-El Prat (+16,1%), Copenaghen (+13,2%), Amsterdam-Schiphol (+12,4%) e Madrid-Barajas (+11,9%) hanno portato una crescita dei passeggeri tra i più grandi scali a livello Ue. Al contrario i mercati principali (Francia, Germania, Italia ed in misura minore Regno Unito) sono al di sotto della media europea.
    Questi dati, così come i risultati del traffico-passeggeri a marzo (+7,6% per l’Ue) rivelano che l’impatto degli attacchi terroristici di Bruxelles sembra essere contenuto in Belgio, con l’aeroporto di Bruxelles che supporta maggiormente la conseguenza di questo (-29,1% a marzo e -5,3% nel primo trimestre).
    Nel frattempo, gli aeroporti non comunitari nel primo trimestre mostrano una crescita dei passeggeri del 6,2%. Il traffico è in ripresa in Ucraina (+14,4%) e sembra stabilizzarsi in Russia. Questo dato ha raggiunto nuovi picchi in Islanda (+36,8%), mentre rimane abbastanza resistente in Turchia (+8,4%), anche se gli aeroporti turchi che servono destinazioni turistiche sono poco efficienti. Infine, nello specifico, a marzo la crescita media dei passeggeri è stata pari al +5,5%.

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    Banca D’Italia: a febbraio aumentano del 2,8% le spese degli stranieri | Maggiori informazioni

    UNWTO: i turisti nel 2105 hanno speso 1200 miliardi di dollari a livello mondiale | Maggiori informazioni

    CeSIF- Global Blue:  nel 2015 gli acquisti dei cinesi sono cresciuti del 56% | Maggiori informazioni

    Aci Europe: passeggeri in crescita del 7,8% | Maggiori informazioni