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    Rinnovo degli alberghi: sei milioni di euro dalla Regione Liguria

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    Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese alberghiere del settore turistico-ricettivo. Potrà finanziare fino a un massimo di 800mila euro la progettazione di lavori edili, l’acquisto di macchinari e l’adesione a sistemi di qualità certificata.
    Approvato dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, il bando da 6 milioni di euro del Fondo Strategico Regionale, rivolto alle micro, piccole e medie imprese alberghiere del settore turistico-ricettivo.
    “È un bando – spiega l’assessore Berrino – molto atteso, che avevamo già annunciato negli Stati Generali del Turismo, che va incontro alle richieste delle associazioni e delle imprese del nostro territorio che vogliano puntare su qualità e innovazione dei servizi offerti ai turisti, nell’ottica di essere sempre più competitivi rispetto alle regioni competitor e attrattivi di nuovi flussi”.
    Il bando, le cui domande potranno essere presentate a Filse dal 30 novembre 2017 al 20 marzo 2018 – in modalità offline già dal 16 novembre -, è rivolto ad alberghi, residenze turistico-alberghiere, locande e alberghi diffusi.
    Gli interventi ammissibili comprendono: la progettazione di lavori edili, opere murarie, acquisto macchinari, dotazione siti internet e adesione a sistemi di qualità certificata. I finanziamenti erogabili vanno da un minimo di 150 a un massimo di 800mila euro, fino al 100% del piano di riqualificazione proposto dalle imprese richiedenti.

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    Divieto Parity Rate: approvato in via definitiva il DDL concorrenza

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    Dopo un iter durato quasi due anni, lo scorso 2 agosto è stata approvata in via definitiva dal Senato la legge per la concorrenza ed il mercato, che mette al bando anche in Italia (dopo Germania, Francia ed Austria) le cosiddette clausole di parity rate, che sino ad oggi hanno impedito agli alberghi di pubblicare sul proprio sito internet condizioni più favorevoli rispetto a quelle presenti sui portali di prenotazione.
    “L’approvazione del Ddl concorrenza al Senato che elimina la parity rate – dichiara il Presidente di Confindustria Alberghi Giorgio Palmucci – è una scelta importante per regolare meglio il mercato della distribuzione turistica e per tutelare le condizioni di corretta concorrenza tra le imprese. Introduce una regola valida per tutti gli operatori, in modo analogo a quanto avvenuto in Francia con la legge Macron approvata dall’Assemblea Nazionale lo scorso 10 luglio, che determina un equilibrio fondamentale nella concorrenza tra i Paesi. Con questa decisione si consente all’operatore alberghiero di poter proporre prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli praticati dai portali di distribuzione on line anche sul proprio sito web. E’, inoltre, possibile in questo modo far maggiormente leva sul fatturato e salvaguardare una quota significativa di costi sulla commissione di intermediazione da poter reinvestire in ammodernamento del prodotto e qualità del servizio per  il cliente finale.”
    Secondo Federalberghi, “si tratta di una decisione ispirata dal buon senso, che stabilisce un nuovo e più corretto equilibrio nel rapporto tra le imprese ricettive e le multinazionali dell’intermediazione, completando il percorso che l’Antitrust aveva iniziato, e ristabilendo parità di condizioni tra il sistema turistico italiano e quello di importanti paesi concorrenti. I primi a beneficiare di questa importante novità saranno i consumatori. Non tutti lo sanno ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito al sito internet dell’albergo di offrire al cliente un prezzo più conveniente.”
    Nei giorni scorsi, ACS Marketing Solutions ha intervistato per conto di Federalberghi un campione rappresentativo della popolazione italiana, rilevando che – per l’estate 2017 – il 55,3% degli italiani ha prenotato la propria vacanza rivolgendosi direttamente all’albergo, mediante il sito internet della struttura (24,0%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (31,3%).
    Secondo Federalberghi, “la quota di prenotazioni dirette online è destinata a crescere, via via che gli operatori e i consumatori familiarizzeranno con le opportunità offerte dalle nuove regole”.
    Federalberghi ricorda infine che “tutti gli attori sono spronati adesso ad effettuare nuovi investimenti e ad una gestione più efficiente. Gli alberghi che desiderano potenziare le vendite dirette non possono fare affidamento solo sulla nuova legge, ma devono investire sulla realizzazione di siti internet più performanti, sulla formazione dei collaboratori, sull’informazione degli ospiti. A loro volta, i portali, non potendo più contare sulla rendita di posizione offerta dalle clausole di parity, dovranno investire sulla qualità del servizio e sulla riduzione delle commissioni.”
    Il percorso del DDL concorrenza è stato molto accidentato e caratterizzato dalle tante pressioni uguali e contrarie e dalla difficoltà di far cogliere ai tanti interlocutori coinvolti, le effettive dinamiche del settore alberghiero e l’effettiva rilevanza di un mercato libero aperto alla concorrenza.
    Il risultato di oggi apre una nuova fase, in sintonia anche con le tendenze dei viaggiatori, che sempre di più vogliono essere protagonisti e consapevoli delle proprie scelte.

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  • Cammini e Percorsi 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40 - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Cammini e Percorsi: 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40

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    Parte la prima gara del progetto Cammini e Percorsi per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40.
    Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale.
    Per partecipare alla gara c’è tempo fino all’11 dicembre 2017 ed è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto presentato, che dovrà essere coerente con la filosofia e le finalità del progetto Cammini e Percorsi.
    Il bando dell’Agenzia del Demanio punta a promuovere il turismo attraverso il recupero di strutture statali sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi. Il tutto per rilanciare il turismo e incentivare iniziative sociali, culturali, creative e sportive.
    Gli immobili pubblici dovranno essere trasformati in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori.
    L’ipotesi di recupero e riuso del bene dovrà prevedere nuove funzioni in grado di offrire servizi al viaggiatore, oltre che tutelare il carattere storico ed identitario dell’immobile e del contesto in cui è inserito.
    Si terrà poi conto delle potenzialità della proposta sia in termini di sviluppo turistico, e relativo beneficio economico e sociale, sia in termini di promozione dello slow travel. Infine, tra i fattori che incideranno sul punteggio della proposta anche la sostenibilità ambientale e le specifiche azioni previste per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.
    In autunno, invece, è previsto il secondo bando che sarà dedicato agli immobili di maggior pregio, che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti, da affidare in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto ed un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso.

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