• Riviera Engineering Days 2016 - Turismo Ingegneria - Angelo Berlangieri - Unione Provinciale Albergatori di Savona

    Unione Provinciale Albergatori di Savona: le assemblee delle 12 associazioni locali

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    Nel mese di febbraio, come di consueto, si sono svolte le assemblee delle 12 associazioni locali aderenti all’Unione Provinciale Albergatori di Savona durante le quali abbiamo incontrato circa 200 tra le 312 imprese socie dell’UPA per presentare le principali attività programmate dalla nostra associazione e per confrontarci e discutere sulle più importanti problematiche del turismo.
    Tra le attività programmate dall’Unione Provinciale Albergatori di Savona l’attenzione è stata posta su due principali asset di azione:

    1. le azioni finalizzate a migliore la gestione interna delle imprese nostre associate quali: la convenzione UPA/CARIGE per l’accesso al credito e ai servizi bancari alle migliori condizioni di mercato possibili, il welfare territoriale, il Pool Servizi UPA, il consorzio Luce per l’acquisto a mercato di energia elettrica e gas, il servizio lavanderia UPA, il programma di formazione gratuita per imprenditori ed addetti(privacy, HACCP, sicurezza, antincendio, pricing online e revenue, ecc);
    2. le azioni finalizzate a migliorare il posizionamento competitivo della nostra destinazione turistica quali: la promo-commercializzazione online mediante pacchetti preconfezionati o il dynamic packaging, la partecipazione alla strategia di sviluppo locale del GAL Valli Savonesi per organizzare l’offerta di “experience” turistiche del nostro entroterra, la candidatura della nostra destinazione a comunità europea della sport per l’anno 2020.

    Sulle più importanti problematiche che ostacolano le possibilità di sviluppo e crescita dell’economia turisticaunanime è stata l’attenzione posta sui tre temi:

    1. l’ormai cronico Gap Infrastrutturale di cui soffre, senza che se ne veda una soluzione, la nostra destinazione(collegamento autostradale e stradale, raddoppio ferroviario, deficit di aree parcheggio, collegamenti aeroportuali, ecc);
    2. la necessità improrogabile di dare alla nostra destinazione una strategia turistica coordinata che superi le frammentazioni e le logiche di “campanile” (improduttive e dispendiose) e consenta di costruire e promuovere un’offerta diversificata di destinazione, unica possibilità concreta per competere “realmente” sui mercati della domanda;
    3. La necessità anche per il nostro settore di avere a disposizione politiche specifiche (oggi di fatto assenti) che accompagnino e facilitino i processi di crescita, investimento ed innovazione, riformando in particolare la fiscalità e gli oneri ed adempimenti burocratici ed amministrativi che limitano le possibilità d’investimento delle e nelle nostre imprese e ci pongono in una condizione di svantaggio “permanente” nei confronti dei colleghi delle destinazioni europee nostre competitrici.
    Unione Provinciale Albergatori di Savona .
  • Bandiera Blu 2017 Liguria regina delle coste italiane - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Bandiera Blu 2017: Liguria regina delle coste italiane

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    Sono 342 le spiagge italiane “da sogno” che quest’anno hanno ottenuto la Bandiera Blu 2017, 49 in più rispetto allo scorso anno, con la Liguria regina delle coste italiane.
    I criteri di premiazione per ottenere questo importante riconoscimento, che da trent’anni viene assegnata in oltre 40 paesi dalla Foundation for Environmental Education (FEE), non valutano solo i litorali paradisiaci ma anche qualità del servizio, ecologia e capacità di valorizzare la natura circostante.
    I criteri  per l’assegnazione sono 32: l’assoluta validità delle acque di balneazione (ovvero, l’acqua dev’essere pulitissima); l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; le aree pedonali; le piste ciclabili; gli spazi verdi; i servizi degli stabilimenti balneari.
    La Liguria si conferma regina del mare arrivando a 27 località (con 2 nuovi ingressi rispetto al 2016: Camogli e Bonassola), seguono come lo scorso anno la Toscana con 19 località e le Marche con 17.
    Nel complesso in un anno la situazione è migliorata: da 293 spiagge si è passati a 342, 49 in più rispetto all’anno scorso, pari a circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale; da 152 si è passati a 163 Comuni, 11 in più rispetto al 2016.
    Per quanto riguarda la provincia di Savona, quest’anno sono 13 i vessilli (5 per la provincia di Spezia, 3 per quella di Imperia e 6 per quella di Genova), uno in più rispetto al 2016 (Albissola Marina, Loano, Celle Ligure, Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Albisola Superiore, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Varazze e Savona), con l’ingresso di Ceriale.
    “È con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, rilevando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”.
    “Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra in un’ottica di miglioramento continuo” spiega Stefano Laporta direttore generale dell’Ispra. “L’obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata pressione antropica determinata dal turismo”.

    ISPRA | Istituto per la protezione e la ricerca ambientale | Maggiori informazioni

    FEE | Foundation for Environmental Education | Maggiori informazioni

    Bandiera Blu 2017 | Elenco spiagge

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  • A confronto con le 12 associazioni territoriali di UPA Savona - Angelo Berlnagieri - Pianeta Turismo

    A CONFRONTO CON LE 12 ASSOCIAZIONI TERRITORIALI DI UPA SAVONA

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    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona in questi diciotto mesi di mandato abbiamo incontrato diverse volte le dodici associazioni territoriali che fanno parte di UPA: Alassio, Albenga, Andora, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona e Spotorno.
    Lo scopo di questi incontri, sia di ambito locale che provinciale, era di raccontare cosa si stava organizzando e realizzando come attività di servizio e formazione per le imprese associate ad UPA e di raccogliere le aspettative e le problematiche più importanti riguardanti le singole associazioni del territorio.
    A sei mesi dalla fine del mandato, nelle scorse settimane come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo nuovamente incontrato le dodici associazioni territoriali per ascoltare le loro segnalazioni e fare il punto della situazione in merito sia alle attività di approfondimento ed alle iniziative di formazione in calendario nei prossimi mesi, sia alle azioni di promo-commercializzazione della nostra destinazione che partiranno nelle prossime settimane.
    L’elemento di positività che tutte le associazioni hanno evidenziato è legato al fatto che l’anno scorso, e molto probabilmente anche quest’anno, il movimento turistico ha avuto un andamento molto positivo, soprattutto per quanto riguarda la quota straniera.
    Questo trend, infatti, ci permette di diversificare sempre più i mercati durante l’intero anno.
    Fino ad oggi, i contatti e le prenotazioni per i ponti di primavera e per il periodo estivo ci fanno ben sperare per il 2017, incrociando le dita che il clima non ci faccia brutti scherzi.
    Per quanto riguarda invece gli elementi negativi, le associazioni territoriali hanno messo in evidenza tre aspetti.
    Innanzitutto la mancanza, ormai cronica, di organizzazione dell’offerta turistica del nostro territorio, non tanto per la mancata organizzazione degli uffici di informazione ed accoglienza turistica, quanto per la mancata organizzazione centrata sull’offerta di prodotto integrata e su quella che è la tendenza in atto rispetto ai mercati nazionali ed internazionali.
    Il secondo elemento di criticità evidenziato, invece, è legato al fatto che l’attenzione del mondo delle istituzioni per il turismo, nella pratica, si traduce in due attività importanti ma semplicistiche: organizzare un pò di manifestazioni e fare qualche pubblicità.
    Si tratta di due iniziative che servono, ci mancherebbe altro, ma non rappresentano il tutto. Manca ancora, e credo che ci vorrà ancora parecchio tempo per arrivarci, una vera e propria politica economica del turismo.
    Infine, l’ultimo elemento di difficoltà messo in evidenza, che oramai viene ripetuto tutte le volte, riguarda la diffusa concorrenza sleale che oggi esiste fra le varie forme di ricettività, non rispettando le regole a tutela dei consumatori, della pubblica sicurezza e del mercato e creando una palese e dannosa situazione di disparità di trattamento.
    Alla luce di queste considerazioni, come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo proposto alle associazioni territoriali un percorso innovativo, che è stato condiviso ed accolto con molta soddisfazione e con grande interesse, per giocare questa partita legata allo sviluppo del movimento turistico in attacco, creando noi come UPA quello che oggi manca, cioè un sistema online di organizzazione dell’offerta di prodotto del nostro territorio in grado di organizzare, gestire, distribuire, promuovere e vendere sui mercati nazionali ed internazionali le proposte di viaggio e di soggiorno in provincia di Savona.

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