• Comunità Europea dello Sport 2020 l'Italian Riviera presenta la propria candidatura - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Comunità Europea dello Sport 2020: l’Italian Riviera presenta la propria candidatura

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    I Comuni della “Italian Riviera” si sono riuniti ad Albenga, alla presenza del vice presidente della Regione Liguria Sonia Viale, per analizzare gli ultimi dettagli del dossier che sarà inviato ad Aces Europe per candidarsi come Comunità Europea dello Sport per l’anno 2020.
    Fin dalla sua fondazione nel 1999, Aces Europe (associazione no profit con sede a Bruxelles che dal 2001 assegna i riconoscimenti di Capitale, Comunità, Città, Comune Europeo dello Sport) si pone l’obiettivo di promuovere lo sport tra i cittadini dell’Unione Europea, in particolare verso i bambini, gli anziani ed i disabili.
    Aces Europe si rivolge ai municipi candidati, per i titoli di Capitale, Comunità, Città o Comune Europeo dello Sport e tale progetto si materializza in cinque obiettivi principali: divertimento con l’esercizio fisico; disponibilità a raggiungere gli obiettivi; rafforzare il senso di appartenenza alla comunità; imparare il fair play e migliorare la salute.
    Il riconoscimento di Comunità Europea dello Sport è riservato alle “community” che presentano caratteristiche di eccellenza e valori condivisi in tema di sport, benessere e qualità della vita. Il titolo viene assegnato ogni due anni a due comunità italiane da Aces Europe.
    La candidatura a Comunità Europea dello Sport è stata ufficializzata anche grazie al coordinamento operativo svolto dall’Unione Provinciale Albergatori di Savona, che ha ideato il brand turistico-sportivo dell’Italian Riviera.
    L’Italian Riviera  è composta dai comuni rivieraschi di Andora, Laigueglia, Alassio, Albenga, Ceriale, Borghetto, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Vado Ligure, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze più il comune di Boissano.
    UPA ha inoltre costituito, per sostenere la proposta, un’associazione sportiva dilettantistica, “UpAces”, che si è occupata di elaborare il dossier di candidatura da sottoporre alla commissione giudicante e di gestire anche la visita della delegazione del comitato di valutazione di Aces Italia.
    A maggio è prevista la visita della delegazione di Aces Europe per valutare la candidatura della “Italian Riviera”.

    Comunità Europea dello Sport 2020 | Maggiori informazioni

    Comunità Europea dello Sport 2020 Comunità Europea dello Sport 2020
  • Cammini e Percorsi 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40 - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Cammini e Percorsi: 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Parte la prima gara del progetto Cammini e Percorsi per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40.
    Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale.
    Per partecipare alla gara c’è tempo fino all’11 dicembre 2017 ed è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto presentato, che dovrà essere coerente con la filosofia e le finalità del progetto Cammini e Percorsi.
    Il bando dell’Agenzia del Demanio punta a promuovere il turismo attraverso il recupero di strutture statali sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi. Il tutto per rilanciare il turismo e incentivare iniziative sociali, culturali, creative e sportive.
    Gli immobili pubblici dovranno essere trasformati in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori.
    L’ipotesi di recupero e riuso del bene dovrà prevedere nuove funzioni in grado di offrire servizi al viaggiatore, oltre che tutelare il carattere storico ed identitario dell’immobile e del contesto in cui è inserito.
    Si terrà poi conto delle potenzialità della proposta sia in termini di sviluppo turistico, e relativo beneficio economico e sociale, sia in termini di promozione dello slow travel. Infine, tra i fattori che incideranno sul punteggio della proposta anche la sostenibilità ambientale e le specifiche azioni previste per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.
    In autunno, invece, è previsto il secondo bando che sarà dedicato agli immobili di maggior pregio, che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti, da affidare in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto ed un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso.

    Cammini e Percorsi: 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40 | Maggiori informazioni

  • I Parchi della Liguria un'opportunità per il turismo - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Unione Provinciale Albergatori di Savona

    I Parchi della Liguria: opportunità per il turismo

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Dopo che i Palazzi dei Rolli ed il centro storico di Genova nel 1997 e Portovenere e le Cinque Terre nel 2006 sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, lo scorso 17 novembre il Parco del Beigua, tra Savona e Genova, è stato inserito ufficialmente dall’Unesco all’interno della lista dei Geoparchi Globali.
    Tale riconoscimento è stato conferito a Parigi durante la 38° sessione plenaria della Conferenza generale dell’Unesco, che ha approvato la creazione di una nuova categoria di siti: i Geoparchi mondiali.
    Questa straordinario elenco di meraviglie del mondo, ad oggi, comprende 120 Geoparchi in 36 Paesi, di cui 69 in Europa, 10 in Italia e 1, appunto, in Liguria.
    Si tratta di un riconoscimento molto prestigioso che premia, non solo le caratteristiche ambientali e storico-culturali del Parco del Beigua, ma anche le modalità gestionali adottate per valorizzare e promuovere lo sviluppo locale in questo territorio, e che costituisce una formidabile opportunità di visibilità e di promozione turistica.
    Le aree protette, parchi o riserve, hanno soprattutto la finalità di tutelare e valorizzare l’ambiente, il paesaggio e la natura, contribuendo attivamente allo sviluppo socio-economico e alla salvaguardia dei beni naturali e culturali più significativi della Liguria.
    Il sistema dei parchi e delle aree naturalistiche liguri offre una efficace rassegna della straordinaria varietà ambientale della Liguria, comprendendo quasi il 12% del territorio regionale, per una superficie complessiva di circa 60 mila ettari.
    In Liguria oggi sono presenti 9 parchi naturali regionali, 1 parco nazionale, 4 riserve naturali regionali, 1 area protetta regionale, 1 area protetta provinciale, 3 aree naturali marine protette statali e 1 area di tutela marina regionale.
    Ambienti incontaminati da ammirare in punta di piedi, panorami mozzafiato in cui perdere lo sguardo, centinaia di chilometri di sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta, palestre a cielo aperto per praticare sport outdoor, litorali insigniti della Bandiera Blu con spiagge attrezzate e stabilimenti balneari con servizi di qualità, fondali marini per fare snorkeling ed immersioni, tradizioni ed antichi mestieri da scoprire, prodotti tipici e specialità enogastronomiche da gustare, antichi complessi monumentali e prestigiosi musei da visitare: tutto questo è, in poche parole, la nostra Liguria.
    Abbiamo a disposizione un vero e proprio distretto turistico in cui è possibile trovare numerose attività ed occasioni per rilassarsi, divertirsi, stare in compagnia, godersi straordinari paesaggi, andare alla scoperta delle bellezze della natura e fare sport in piena libertà.
    Non perdiamo questa occasione, perchè il treno passa una volta sola: o lo si prende o lo si perde.
    Oggi più che mai, quindi, tutti i soggetti interessati (Enti locali, associazioni di categoria, imprese, stakeholder, ecc) devono promuovere il nostro territorio ricco di eccellenze in maniera sempre più coordinata, attraverso strategie innovative e partecipate, elaborate in modo condiviso e con un’immagine unitaria, nel rispetto delle identità locali, attivando le necessarie sinergie organizzative per l’ottimizzazione delle risorse in campo.
    L’Unione Provinciale Albergatori di Savona, per quanto di sua competenza, farà tutto il possibile per affermare una nuova politica di valorizzazione territoriale e mettere in campo i progetti ed i servizi migliori per essere competitivi ed attrattivi durante tutto l’anno.

    i parchi della liguria i parchi della liguria i parchi della liguria i parchi della liguria i parchi della liguria i parchi della liguria

    Unesco | Maggiori informazioni