• Luglio 2017 il movimento turistico in Liguria e nel Savonese - Pianeta Turismo

    Luglio 2017: il movimento turistico in Liguria e nel Savonese

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    L’Osservatorio Turistico Regionale della Liguria ha pubblicato i dati sul movimento turistico (arrivi e presenze) nelle strutture ricettive della Liguria (alberghiere ed extra-alberghiere) relativi al periodo gennaio – luglio 2017, che dimostrano che la Liguria e la provincia di Savona sono cresciute rispetto allo stesso periodo del 2016.
    Per quanto riguarda gli arrivi, la Liguria complessivamente è cresciuta del 5,07% (da 2.726.791 a 2.865.003 arrivi, +138.212), mentre le presenze del 2,43% (da 8.611.607 a 8.820.740, +209.133).
    Nello specifico, gli arrivi italiani +6,99% (+106.976), mentre quelli stranieri +2,61% (+31.236).
    Le presenze italiane, invece, sono aumentate del 3,04% (+157.893), mentre quelle straniere dell’1,50% (+51.240).
    In provincia di Savona complessivamente gli arrivi sono aumentati del 3,67% (da 794.165 a 823.310, +29.145) e le presenze dello 0,55% (da 3.260.276 a 3.278.224, +17.948).
    Gli arrivi italiani sono aumentati del 5,54% (+32.053), mentre quelli stranieri sono diminuiti dell’1,35% (-2.908); le presenze italiane, invece, sono aumentate dello 0,40% (+10.028) e quelle straniere dello 0,98% (+7.920).
    Se si considerano solamente alberghi, residence e residenze turistico alberghiere, in Liguria gli arrivi totali sono aumentati dello 3,29% (da 2.011.079 a 2.077.190, +66.111), mentre le presenze totali dello 0,62% (da 5.801.281 a 5.837.390, +36.109).
    Per quanto riguarda le altre strutture, invece, gli arrivi totali in Liguria sono aumentati del 10,07% (+72.101), mentre le presenze del 6,16% (+173.024).
    In provincia di Savona, in alberghi, residence e residenze turistico alberghiere, gli arrivi totali sono aumentati del 3,69% (+21.372), mentre le presenze totali dello 0,28% (+6.337).
    Nelle altre strutture, invece, gli arrivi totali in provincia di Savona sono aumentati del 3,61% (+7.773), mentre le presenze totali dell’1,13% (+11.611).
    Dalla provincia di Savona proviene il 28,74% degli arrivi totali della Liguria ed il 37,17% delle presenze totali.
    Considerando solo alberghi, residence e residenze turistico alberghiere, il 28,45% degli arrivi totali della Liguria proviene dalla provincia di Savona, mentre il 38,11% delle presenze totali dal savonese.
    Per quanto riguarda la provenienza degli arrivi italiani in provincia di Savona, in termini numerici i turisti lombardi e piemontesi sono pari a 512.828 (l’84,09% del totale), mentre in termini percentuali i turisti provenienti dal Molise segnano +46,84%, da Bolzano +18,03%, dall’Abruzzo +14,87% e dalla Valle d’Aosta +12,27%.
    Per le presenze italiane, la situazione è similare: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna rappresentano quasi il 90% (2.205.839).
    Germania, Svizzera, Francia, Olanda, Austria, Spagna, Inghilterra e Russia rappresentano quasi l’84,62% degli arrivi stranieri in provincia di Savona (180.674) e il 77,14% delle presenze straniere (630.262).
    In netta crescita percentuale le presenze provenienti da Croazia (+277,64%), Malta (+134,56%), Lussemburgo (+86,66%) e Giappone (+65,57%).
    Rispetto allo stesso periodo del 2015, in Liguria gli arrivi complessivamente sono aumentati del 5,68% (+153.943), mentre le presenze del 3,02% (+258.867).
    In provincia di Savona, invece, complessivamente gli arrivi sono aumentati del 4,55% (+35.802) e le presenze dell’1,03% (+33.375).

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  • Divieto Parity Rate approvato in via definitiva il DDL concorrenza - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Divieto Parity Rate: approvato in via definitiva il DDL concorrenza

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    Dopo un iter durato quasi due anni, lo scorso 2 agosto è stata approvata in via definitiva dal Senato la legge per la concorrenza ed il mercato, che mette al bando anche in Italia (dopo Germania, Francia ed Austria) le cosiddette clausole di parity rate, che sino ad oggi hanno impedito agli alberghi di pubblicare sul proprio sito internet condizioni più favorevoli rispetto a quelle presenti sui portali di prenotazione.
    “L’approvazione del Ddl concorrenza al Senato che elimina la parity rate – dichiara il Presidente di Confindustria Alberghi Giorgio Palmucci – è una scelta importante per regolare meglio il mercato della distribuzione turistica e per tutelare le condizioni di corretta concorrenza tra le imprese. Introduce una regola valida per tutti gli operatori, in modo analogo a quanto avvenuto in Francia con la legge Macron approvata dall’Assemblea Nazionale lo scorso 10 luglio, che determina un equilibrio fondamentale nella concorrenza tra i Paesi. Con questa decisione si consente all’operatore alberghiero di poter proporre prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli praticati dai portali di distribuzione on line anche sul proprio sito web. E’, inoltre, possibile in questo modo far maggiormente leva sul fatturato e salvaguardare una quota significativa di costi sulla commissione di intermediazione da poter reinvestire in ammodernamento del prodotto e qualità del servizio per  il cliente finale.”
    Secondo Federalberghi, “si tratta di una decisione ispirata dal buon senso, che stabilisce un nuovo e più corretto equilibrio nel rapporto tra le imprese ricettive e le multinazionali dell’intermediazione, completando il percorso che l’Antitrust aveva iniziato, e ristabilendo parità di condizioni tra il sistema turistico italiano e quello di importanti paesi concorrenti. I primi a beneficiare di questa importante novità saranno i consumatori. Non tutti lo sanno ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito al sito internet dell’albergo di offrire al cliente un prezzo più conveniente.”
    Nei giorni scorsi, ACS Marketing Solutions ha intervistato per conto di Federalberghi un campione rappresentativo della popolazione italiana, rilevando che – per l’estate 2017 – il 55,3% degli italiani ha prenotato la propria vacanza rivolgendosi direttamente all’albergo, mediante il sito internet della struttura (24,0%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (31,3%).
    Secondo Federalberghi, “la quota di prenotazioni dirette online è destinata a crescere, via via che gli operatori e i consumatori familiarizzeranno con le opportunità offerte dalle nuove regole”.
    Federalberghi ricorda infine che “tutti gli attori sono spronati adesso ad effettuare nuovi investimenti e ad una gestione più efficiente. Gli alberghi che desiderano potenziare le vendite dirette non possono fare affidamento solo sulla nuova legge, ma devono investire sulla realizzazione di siti internet più performanti, sulla formazione dei collaboratori, sull’informazione degli ospiti. A loro volta, i portali, non potendo più contare sulla rendita di posizione offerta dalle clausole di parity, dovranno investire sulla qualità del servizio e sulla riduzione delle commissioni.”
    Il percorso del DDL concorrenza è stato molto accidentato e caratterizzato dalle tante pressioni uguali e contrarie e dalla difficoltà di far cogliere ai tanti interlocutori coinvolti, le effettive dinamiche del settore alberghiero e l’effettiva rilevanza di un mercato libero aperto alla concorrenza.
    Il risultato di oggi apre una nuova fase, in sintonia anche con le tendenze dei viaggiatori, che sempre di più vogliono essere protagonisti e consapevoli delle proprie scelte.

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  • Sistema Liguria Work in Blue aperte le iscrizioni ai corsi per barman, cuoco, guest relation, hostesssteward e marinaio - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Sistema Liguria Work in Blue: aperte le iscrizioni ai corsi per barman, cuoco, guest relation, hostess/steward e marinaio

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    Fino al 6 ottobre 2017 sono aperte le iscrizioni ai cinque corsi di formazione finanziati da Regione Liguria per favorire l’occupazione di giovani e adulti disoccupati nel settore dell’economia del mare.
    I corsi hanno l’obiettivo di formare cinque figure professionali strategiche (barman, cuoco, guest relation, hostess/steward e marinaio) per la valorizzazione e la promozione nel medio periodo di un competitivo sistema di offerta regionale di servizi al diportismo nautico ed al turismo sul mare.
    Tali figure saranno occupate, a bordo e a terra, all’interno di significative componenti di tale sistema: ricezione turistica costiera, accoglienza portuale, servizi di assistenza alla navigazione.
    Il soggetto proponente i corsi di formazione è Sistema Liguria Work in Blue, un’ATI composta da:

    • Opera Diocesana Madonna dei Bambini – Villaggio del Ragazzo;
    • Lavagna Sviluppo s.c.r.l;
    • Cnos FAP Liguria Toscana;
    • Formimpresa Liguria;

    Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea – Programma Operativo ASSE 1 “Occupazione” ASSE 3 “Istruzione e formazione” Regione Liguria FSE 2014 – 2020.

    CORSO BARMAN

    Sede formativa:
    CNOS FAP LT, Istituto Salesiano”Madonna degli Angeli”, Via San Giovanni Bosco 12, Alassio (SV)
    Figura Professionale:
    Il barman accoglie la clientela del bar, prepara e svolge il servizio di caffè, bevande semplici o composte (cocktail). Contribuisce alla preparazione di piatti caldi e/o freddi, si occupa di servire la clientela al banco o al tavolo, procede all’incasso. Svolge la pulizia delle attrezzature proprie del bar e può occuparsi del rifornimento e della gestione degli stock (bibite, alimenti, ecc).

    CORSO CUOCO

    Sede formativa:
    Formimpresa Liguria, Via Borachia 13, La Spezia (SP)
    Ristorante “Mauro Ricciardi alla Locanda dell’Angelo”, Via 25 Aprile 60, Ameglia (SP)
    Figura Professionale:
    La figura professionale del cuoco opera prevalentemente nel settore della ristorazione, si occupa della produzione dei pasti all’interno di imprese ristorative, di qualsiasi tipologia ed a qualsiasi livello. Elabora il menù in base alla clientela, allo stile dell’azienda, ai parametri di costo prefissati. E’ il responsabile di un’area di competenza (primi piatti, secondi, pasticceria) e avvalendosi della collaborazione di un aiuto cuoco e di un commis di cucina provvede alle preparazioni culinarie: organizza le fasi di preparazione del cibo, mettendo in atto tecniche e regole di produzione culinaria, gestisce gli acquisti, garantisce la qualità delle preparazioni, forma e coordina il personale che collabora in cucina, sovrintende la pulizia di ambienti e attrezzature.

    CORSO GUEST RELATION

    Sede formativa:
    CNOS FAP LT, Istituto Don Bosco, Via Col. Aprosio 433, Vallecrosia (IM)
    Figura Professionale:
    La figura opera nell’ambito di imprese che offrono servizi di ospitalità e accoglienza turistica. Nell’ambito di tali imprese  valorizza la loro offerta integrandola in modo coordinato in una più ampia offerta territoriale di servizi turistici al diportismo nautico ed al turismo sul mare.
    Si tratta di una figura professionale che rappresenta l’azienda di accoglienza e il suo management ponendosi come il referente di ogni richiesta degli ospiti che vi alloggiano o vi transitano ai quali deve garantire, pianificandone e coordinandone lo svolgimento, un servizio di eccellenza nella cura e nell’assistenza. Per rispondere a tali standard interpreta il mercato e i bisogni della cliente- la raccogliendo dati e statistiche sulle tendenze della domanda. Sviluppa azioni commerciali ricercando e valutando preventivi e modalità di coordinamento relativi ad offerte combinate di più servizi turistici. Promuove la comunicazione e il marketing dei servizi offerti entro più generali azioni di sviluppo e promozione turistica del territorio.

    CORSO HOSTESS/STEWARD DEL DIPORTO

    Sede formativa:
    Scuola Alberghiera Città di Lavagna, Piazza Guglielmo Bianchi 1, Lavagna (GE)
    Figura Professionale:
    La figura professionale è in grado di fornire servizi di assistenza e cura a clienti del diportismo nautico durante la permanenza a bordo e nelle fasi di transito turistico.
    In particolare, tale assistenza svolta a bordo prevede alcune funzioni di carattere generale quali approvvigionamento e conservazione degli alimenti, pulizia degli ambienti e riassetto cabine, collaborazione con l’altro personale di bordo durante le operazioni in fase di ormeggio e salpaggio. Svolge inoltre servizi alla persona quali preparazione pasti, gestione della sala ristorazione e operazioni di supporto per il soggiorno a terra degli ospiti dell’imbarcazione (ad es. prenotazioni).
    È in grado di prevenire e gestire le situazioni di emergenza operativa relative a incendi, assistenza sanitaria elementare, salvataggio e sopravvivenza in mare.
    Si esprime con adeguata correttezza in lingua inglese, utilizzando terminologie specifiche del linguaggio marittimo e dimostra padronanza di almeno le principali espressioni di altre lingue relative alle comunicazioni via radio con le stazioni a terra. Conosce e utilizza i sistemi di segnalazione e di telecomunicazione a bordo delle imbarcazioni.

    CORSO MARINAIO DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO

    Sede formativa:
    Villaggio del Ragazzo, Corso IV Novembre 115, San Salvatore di Cogorno (GE)
    Figura Professionale:
    La figura professionale è dotata di competenze tecniche che la rendono occupabile sia a bordo sia all’interno dei porti turistici:

    • sulle imbarcazioni da diporto, collaborando alla loro conduzione in tutte le manovre di navigazione, approdo e ormeggio, sapendo intervenire con attività di piccola manutenzione e riparazione di guasti di modesta entità su apparati meccanici e elettrici ed attrezzature. È in grado di prevenire e gestire le situazioni di emergenza operativa relative a incendi, assistenza sanitaria elementare, salvataggio e sopravvivenza in mare. Svolge inoltre, su imbarcazioni da diporto di piccole-medie dimensioni, servizi di assistenza e cura delle persone imbarcate e provvede ai diversi servizi di bordo quali approvvigionamenti, pulizia degli ambienti e preparazione dei pasti;
    • nei porti turistici fornisce assistenza ai diportisti nelle operazioni connesse all’ormeggio e nella fornitura dei servizi logistici portuali assicurando all’occorrenza la manutenzione e la sorveglianza anche delle imbarcazioni e delle strutture del porto. Fornisce supporto operativo alle attività di movimentazione e rimessaggio in ambito portuale delle imbarcazioni e nella  fornitura a terra di servizi di base ai diportisti.

    A completamento di tale figura sono previste alcune competenze innovative:

    • per l’impiego a bordo, la capacità di fornire un servizio di accompagnamento qualificato quale “advisor turistico – nautico” per piccole crociere in cui fornisce assistenza ai clienti oltre che nel governo della navigazione, nella valorizzazione dell’offerta naturale paesaggistica e culturale della costa;
    • per il suo impiego in ambito portuale la fornitura di servizi a valore aggiunto, personalizzabili e rispondenti a specifiche esigenze, relativi a modalità di sorveglianza e monitoraggio dell’imbarcazione, che si inquadreranno in sistemi di gestione del cliente basati su formule CRM (customer relationship management) e tecnologie ICT rivolte alla fidelizzazione dei clienti esistenti e allo sviluppo di ulteriori mercati.

    Sistema Liguria Work in Blue: aperte le iscrizioni ai corsi per barman, cuoco, guest relation, hostess/steward e marinaio | Maggiori informazioni

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