• Bandiere Blu 2019 - Liguria arriva a quota 30 - Pianeta Turismo

    Bandiere Blu 2019: la Liguria arriva a quota 30

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    Ieri a Roma sono state assegnate le Bandiere Blu 2019 a 183 Comuni: a guidare la classifica è la Liguria con 30 località, a seguire Toscana (19), Campania (18) e Marche (15)
    Con il ritorno della bella stagione, si riaccende l’assegnazione del riconoscimento della Fee (Foundation for Environmental Education) alle località costiere che soddisfano criteri di qualità relativi ad acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione, ad esempio, la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici, come stabilito dai risultati delle analisi condotte da Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) nell’ambito del programma nazionale di monitoraggio, condotto dal Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.
    Le Bandiere Blu 2019 riguardano complessivamente 385 spiaggie (368 lo scorso anno) e 72 approdi turistici (70 nel 2018).
    La Bandiera Blu conferma la qualità delle acque del Mar Ligure e rappresenta un importante biglietto da visita per la nostra Regione.

    L’elenco delle Bandiere Blu 2019 in provincia di Savona

    Albissola Marina, Lido
    Albisola Superiore, Lido
    Bergeggi, Il Faro, Villaggio del Sole
    Borghetto Santo Spirito, Litorale
    Celle Ligure, Levante, Ponente
    Ceriale, Litorale
    Finale Ligure, Spiaggia di Malpasso e Baia dei Saraceni, Finalmarina, Finalpia, Spiaggia del Porto, Varigotti, Castelletto San Donato
    Loano,  Litorale
    Noli, Capo Noli, Zona Vittoria, Zona Anita, Chiariventi
    Pietra Ligure, Ponente
    Savona, Fornaci
    Spotorno, Lido
    Varazze, Arrestra, Ponente Teiro, Levante, Teiro, Piani d’Invrea

    Fee Italia | Bandiere Blu 2019 | Maggiori informazioni

  • Bandiera Blu 2017 Liguria regina delle coste italiane - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Bandiere Blu 2020 - Bandiere Blu 2021

    Bandiera Blu 2017: Liguria regina delle coste italiane

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    Sono 342 le spiagge italiane “da sogno” che quest’anno hanno ottenuto la Bandiera Blu 2017, 49 in più rispetto allo scorso anno, con la Liguria regina delle coste italiane.
    I criteri di premiazione per ottenere questo importante riconoscimento, che da trent’anni viene assegnata in oltre 40 paesi dalla Foundation for Environmental Education (FEE), non valutano solo i litorali paradisiaci ma anche qualità del servizio, ecologia e capacità di valorizzare la natura circostante.
    I criteri  per l’assegnazione sono 32: l’assoluta validità delle acque di balneazione (ovvero, l’acqua dev’essere pulitissima); l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; le aree pedonali; le piste ciclabili; gli spazi verdi; i servizi degli stabilimenti balneari.
    La Liguria si conferma regina del mare arrivando a 27 località (con 2 nuovi ingressi rispetto al 2016: Camogli e Bonassola), seguono come lo scorso anno la Toscana con 19 località e le Marche con 17.
    Nel complesso in un anno la situazione è migliorata: da 293 spiagge si è passati a 342, 49 in più rispetto all’anno scorso, pari a circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale; da 152 si è passati a 163 Comuni, 11 in più rispetto al 2016.
    Per quanto riguarda la provincia di Savona, quest’anno sono 13 i vessilli (5 per la provincia di Spezia, 3 per quella di Imperia e 6 per quella di Genova), uno in più rispetto al 2016 (Albissola Marina, Loano, Celle Ligure, Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Albisola Superiore, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Varazze e Savona), con l’ingresso di Ceriale.
    “È con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, rilevando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”.
    “Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra in un’ottica di miglioramento continuo” spiega Stefano Laporta direttore generale dell’Ispra. “L’obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata pressione antropica determinata dal turismo”.

    ISPRA | Istituto per la protezione e la ricerca ambientale | Maggiori informazioni

    FEE | Foundation for Environmental Education | Maggiori informazioni

    Bandiera Blu 2017 | Elenco spiagge

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  • A confronto con le 12 associazioni territoriali di UPA Savona - Angelo Berlnagieri - Pianeta Turismo

    A CONFRONTO CON LE 12 ASSOCIAZIONI TERRITORIALI DI UPA SAVONA

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    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona in questi diciotto mesi di mandato abbiamo incontrato diverse volte le dodici associazioni territoriali che fanno parte di UPA: Alassio, Albenga, Andora, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona e Spotorno.
    Lo scopo di questi incontri, sia di ambito locale che provinciale, era di raccontare cosa si stava organizzando e realizzando come attività di servizio e formazione per le imprese associate ad UPA e di raccogliere le aspettative e le problematiche più importanti riguardanti le singole associazioni del territorio.
    A sei mesi dalla fine del mandato, nelle scorse settimane come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo nuovamente incontrato le dodici associazioni territoriali per ascoltare le loro segnalazioni e fare il punto della situazione in merito sia alle attività di approfondimento ed alle iniziative di formazione in calendario nei prossimi mesi, sia alle azioni di promo-commercializzazione della nostra destinazione che partiranno nelle prossime settimane.
    L’elemento di positività che tutte le associazioni hanno evidenziato è legato al fatto che l’anno scorso, e molto probabilmente anche quest’anno, il movimento turistico ha avuto un andamento molto positivo, soprattutto per quanto riguarda la quota straniera.
    Questo trend, infatti, ci permette di diversificare sempre più i mercati durante l’intero anno.
    Fino ad oggi, i contatti e le prenotazioni per i ponti di primavera e per il periodo estivo ci fanno ben sperare per il 2017, incrociando le dita che il clima non ci faccia brutti scherzi.
    Per quanto riguarda invece gli elementi negativi, le associazioni territoriali hanno messo in evidenza tre aspetti.
    Innanzitutto la mancanza, ormai cronica, di organizzazione dell’offerta turistica del nostro territorio, non tanto per la mancata organizzazione degli uffici di informazione ed accoglienza turistica, quanto per la mancata organizzazione centrata sull’offerta di prodotto integrata e su quella che è la tendenza in atto rispetto ai mercati nazionali ed internazionali.
    Il secondo elemento di criticità evidenziato, invece, è legato al fatto che l’attenzione del mondo delle istituzioni per il turismo, nella pratica, si traduce in due attività importanti ma semplicistiche: organizzare un pò di manifestazioni e fare qualche pubblicità.
    Si tratta di due iniziative che servono, ci mancherebbe altro, ma non rappresentano il tutto. Manca ancora, e credo che ci vorrà ancora parecchio tempo per arrivarci, una vera e propria politica economica del turismo.
    Infine, l’ultimo elemento di difficoltà messo in evidenza, che oramai viene ripetuto tutte le volte, riguarda la diffusa concorrenza sleale che oggi esiste fra le varie forme di ricettività, non rispettando le regole a tutela dei consumatori, della pubblica sicurezza e del mercato e creando una palese e dannosa situazione di disparità di trattamento.
    Alla luce di queste considerazioni, come Unione Provinciale Albergatori di Savona abbiamo proposto alle associazioni territoriali un percorso innovativo, che è stato condiviso ed accolto con molta soddisfazione e con grande interesse, per giocare questa partita legata allo sviluppo del movimento turistico in attacco, creando noi come UPA quello che oggi manca, cioè un sistema online di organizzazione dell’offerta di prodotto del nostro territorio in grado di organizzare, gestire, distribuire, promuovere e vendere sui mercati nazionali ed internazionali le proposte di viaggio e di soggiorno in provincia di Savona.

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