• Turismo invernale in provincia di Savona - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Programma Americano

    Il programma americano “The Voyager” alla scoperta di Finale e Varigotti

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    Nei giorni scorsi, la troupe statunitense del programma “The Voyager” ha effettuato riprese a Finale Ligure e Varigotti, per realizzare una puntata del format televisivo statunitense dedicato al target familiare che andrà in onda nella prossima primavera sulla National Broadcasting Company.
    Il presentatore, insieme ad una guida locale, hanno girato in bici tra le vie e le piazze del borgo medievale alla scoperta delle bellezze nascoste, tra cui anche le botteghe artigiane.
    La troupe della NBC, azienda radiotelevisiva statunitense con sede principale a New York, ha effettuato anche riprese panoramiche con l’ausilio di un drone a Noli, Verezzi e Cervo.
    Un’occasione molto importante, a costo zero, per far conoscere e promuovere la nostra regione ed il nostro territorio dall’altra parte del mondo.
    Se si vuole uscir fuori dal tunnel dell’attuale situazione di crisi economico-produttiva, dobbiamo essere capaci di conquistarci il futuro ed investire prioritariamente nelle politiche per l’economia del turismo.
    Continuare a considerare il lavoro nel turismo un ripiego da ultima “spiaggia” e il turismo stesso un problema di gestione del tempo libero è un errore strategico e di prospettiva che il tessuto socio-economico del nostro paese, che ormai da tempo attende segnali positivi di miglioramento, non merita e non può più permettersi.
    Oggi, l’economia del turismo per essere veramente competitiva, soprattutto a livello internazionale, non deve limitarsi a vendere la sola destinazione, ma deve soprattutto vendere l’esperienza della destinazione.
    Bisogna mettere al centro le esperienze che caratterizzano e rendono unica e diversa la destinazione, che sia una città o un territorio.
    Negli ultimi anni gli imprenditori hanno investito risorse economiche ed umane ed il movimento turistico in Liguria e in Riviera è infatti in crescita, grazie a un processo di innovazione del prodotto, rinnovamento delle strutture, formazione del personale, ampliamento dei servizi offerti e miglioramento del posizionamento della nostra destinazione, soprattutto sui mercati internazionali.

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  • Italian Riviera presenta la candidatura come Comunità Europea dello Sport 2020 - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Italian Riviera presenta la candidatura come Comunità Europea dello Sport 2020

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    Questa mattina nella sala del Consiglio Comunale di Savona è stata presentata la candidatura di Italian Riviera come Comunità Europea dello Sport per l’anno 2020.
    Erano presenti il presidente UPACES Alberto Orso, il presidente ACES Europa Gian Francesco Lupatelli, il coordinatore ACES Europa Nord Italia Enrico Cimaschi, il coordinatore ACES Italia Magda Verrazzi, il consigliere regionale Paolo Ardenti, il senatore Francesco Bruzzone, il parlamentare europeo Brando Benifei, l’olimpionico e presidente Nazionale Medaglie d’Oro del Coni Michele Maffei ed i  16 sindaci ed assessori dell'”Italian Riviera” (Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Andora, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Cairo Montenotte, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Savona, Pietra Ligure, Spotorno e Varazze).
    Fin dalla sua fondazione nel 1999, Aces Europe (associazione no profit con sede a Bruxelles che dal 2001 assegna i riconoscimenti di Capitale, Comunità, Città, Comune Europeo dello Sport) si pone l’obiettivo di promuovere lo sport tra i cittadini dell’Unione Europea, in particolare verso i bambini, gli anziani ed i disabili.
    Aces Europe si rivolge ai municipi candidati, per i titoli di Capitale, Comunità, Città o Comune Europeo dello Sport e tale progetto si materializza in cinque obiettivi principali: divertimento con l’esercizio fisico; disponibilità a raggiungere gli obiettivi; rafforzare il senso di appartenenza alla comunità; imparare il fair play e migliorare la salute.
    Il riconoscimento di Comunità Europea dello Sport è riservato alle “community” che presentano caratteristiche di eccellenza e valori condivisi in tema di sport, benessere e qualità della vita.
    Il titolo viene assegnato ogni due anni a due comunità italiane da Aces Europe.
    Le prospettive credo che siano ottime, abbiamo presentato tutta l’offerta sportiva del nostro comprensorio, le associazioni e gli eventi in un giorno e mezzo di visite per la Riviera complice anche lo splendido paesaggio, il clima e soprattutto l’immensa passione di tutte le nostre associazioni sportive. Ma noi abbiamo anche una carta da giocare in più rispetto ai nostri competitor: ed è quella del turismo outdoor.
    Ora, incrociamo le dita e non resta che aspettare novembre per sapere il risultato.

    Comunità Europea dello Sport 2020 | Maggiori informazioni

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  • Rinnovo degli alberghi sei milioni di euro dalla Regione Liguria - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Contratto Integrativo Provinciale dell’Industria Turistica - movimento turistico

    Firmato il primo Contratto Integrativo Provinciale dell’Industria Turistica

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    Più flessibilità, ma anche più tutele, più welfare, più soldi in busta paga.
    Tutto questo nella contrattazione di secondo livello negli alberghi della provincia di Savona con l’obiettivo comune – di imprenditori, sindacati di categoria e lavoratori – di migliorare, azienda per azienda, le condizioni previste dal contratto nazionali di categoria.
    Punto focale è lo stretto collegamento instaurato tra il risultato economico dell’azienda alberghiera e il premio di risultato per il dipendente: più presenze nell’arco dell’anno corrisponderanno ad un incremento del premio economico.
    L’intesa è stata siglata nei giorni scorsi tra Unione Provinciale Albergatori di Savona, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
    Si è trattato di un accordo importante, rivolto a facilitare l’applicazione del contratto nazionale su un territorio dove le strutture alberghiere sono prevalentemente di piccole dimensioni, molte stagionali; un territorio che in parte ricade in un’area di crisi complessa che richiede misure e tutele particolari in difesa delle imprese e dell’occupazione.
    Di qui l’insistenza sulla flessibilità degli orari (che consentirà anche di allungare di qualche mese la durata contrattuale), sulla necessità di rendere il lavoro sempre più qualificato anche con iniziative di formazione e completato sull’altro versante con la definizione di riconoscimenti economici adeguati alla maggiore disponibilità richiesta.
    In pratica l’orario di lavoro, fermo restando il monte ore complessivo (40 ore settimanali), sarà rimodellato anche su base settimanale sulla base del maggiore o minore afflusso di clientela.
    Le aziende alberghiere, con le modifiche introdotte, miglioreranno l’intera filiera dell’accoglienza, consolideranno l’organizzazione e saranno in grado di offrire servizi più adeguati alle esigenze dell’ospite, ponendo così le basi per un incremento della clientela e del fatturato.
    Sarà proprio il trend dei pernottamenti, sia il dato complessivo provinciale certificato dall’Osservatorio Turistico della Regione Liguria, sia il dato aziendale, calcolati anno su anno, a determinare il riconoscimento economico da attribuire ai dipendenti dell’albergo sotto forma di premio di produttività.
    Se non fosse un’espressione abusata, potremmo definirlo un passo storico, visto che è il primo integrativo sottoscritto per le aziende alberghiere della provincia di Savona, anche sulla spinta delle preoccupazioni per la tenuta dell’occupazione complessiva.
    Mi sembra un buon risultato perché consente alle imprese di dare regole certe all’organizzazione del lavoro ed ai dipendenti di avere un contratto più lungo rispetto all’attuale media di 5-6 mesi l’anno, di ottenere un premio obiettivo legato alla produttività aziendale e, non ultimo, di irrobustire l’indennità percepita nei mesi di inattività.

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