• Atlante dei Cammini percorsi tra storia, cultura e paesaggi per chi cerca esperienze di qualità - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Atlante dei Cammini: percorsi tra storia, cultura e paesaggi per chi cerca esperienze di qualità

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    Il turismo nel 2019 sarà all’insegna della lentezza.
    Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha annunciato il completamento dell’Atlante dei Cammini, il nuovo strumento per viaggiatori e turisti che cercano esperienze di qualità.
    Il turismo italiano è sempre più proiettato verso la qualità: viaggiare lentamente, prendersi il tempo per assaporare le atmosfere, cogliere le sfumature del paesaggio, abbracciare con i sensi la bellezza dei luoghi che si visitano.
    Al bando il turismo mordi e fuggi, spazio al turismo a dimensione d’uomo.
    Nelle scorse settimane il Ministro Franceschini ha presentato il portale camminiditalia.it.
    Si tratta della prima mappatura ufficiale dei cammini d’Italia, un contenitore di percorsi e itinerari pensato come una rete di mobilità slow che al momento contiene oltre 40 cammini: ci sono quelli dedicati ai santi, come i cammini francescani, laureatani e benedettini, quelli dedicati ai briganti come il sentiero che attraversa l’Aspromonte, il cammino di Dante che attraversa i luoghi dove Dante visse in esilio e scrisse la Divina Commedia, il sentiero della Pace che ripercorre luoghi e memorie della Prima Guerra Mondiale, e ancora la Via Appia, la Via Francigena, la Via degli Dei, il cammino di San Vicinio, la Via degli Abati, il sentiero Liguria, la Via Romea Germanica, il Sentiero del Dürer e tanti altri.
    Questo portale (6.600 chilometri di percorsi e 147 snodi mappati) rappresenta dunque uno strumento per viaggiatori e turisti, una vera e propria infrastruttura intermodale di vie verdi in cui si potrà scegliere la possibilità di muoversi lungo l’Italia a piedi, in bicicletta, a cavallo o con altre forme di mobilità dolce sostenibile, promuovendo una nuova dimensione turistica.
    Il portale fornisce, inoltre, per la prima volta, una visione di insieme dei percorsi che attraversano l’Italia e permette di conoscere le connessioni tra i vari itinerari con nuove modalità di percorribilità.
    Secondo Franceschini, “sempre più persone partono in viaggio cercando qualcosa in più di una semplice vacanza. L’Atlante dei Cammini  è pensato proprio per quei viaggiatori che desiderano vivere un’autentica esperienza nel nostro Paese, immergendosi a passo lento in quel patrimonio diffuso fatto di arte, buon cibo, paesaggio e spiritualità che costituisce il carattere originale e l’essenza dell’Italia. L’anno del turismo lento contribuirà a valorizzare il territorio italiano meno noto in modo da promuovere anche quei lembi ancora poco valorizzati e che meritano di diventare mete predilette dei viaggiatori che scelgono per i proprio momenti di relax la penisola italiana”.

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  • Legge di Bilancio 2018 misure straordinarie per cultura e turismo - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Legge di Bilancio 2018: misure straordinarie per cultura e turismo

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    La Legge di Bilancio 2018, che nelle scorse settimane è stata trasmessa al Senato per la discussione, contiene diverse misure straordinarie e di grande portata per la cultura e il turismo.
    Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha dichiarato che “la Legge di Bilancio 2018 conferma l’impegno del Governo a favore della cultura, autentica leva di crescita economica, sociale e civile del Paese. Nuove risorse per confermare la card per i diciottenni, assumere 200 nuovi professionisti dei beni culturali, promuovere la lettura, il turismo culturale e la valorizzazione del sistema museale nazionale”.
    In particolare il provvedimento prevede:

    • Ulteriori 200 assunzioni di professionisti dei beni culturali dalle graduatorie degli idonei del concorso dei 500 tecnici per la cultura, misura che porta a un totale di 1.000 unità in entrata nell’amministrazione del MiBACT con il ritorno delle selezioni pubbliche. Proroga dei contratti a tempo determinato per i professionisti assunti negli istituti e nei luoghi della cultura statali in forza del decreto Art Bonus;
    • 290 milioni di euro annui per prorogare al 2018 e al 2019 la card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia, che compiono diciotto anni. Le risorse permetteranno di sostenere i consumi culturali dei neo maggiorenni, permettendo l’acquisto di libri e musica registrata, assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, accedere a musei, mostre, aree archeologiche, gallerie, monumenti e parchi naturali;
    • Per i concerti l’iva sarà agevolata al 10%, come per gli spettacoli teatrali;
    • 8 milioni di euro per incrementare le risorse in favore del sistema museale nazionale introdotto con la riforma del 2014;
    • 4 milioni di euro per acquisire opere, libri e beni archivistici al patrimonio dello Stato;
    • 3 milioni di euro per istituire un fondo per la promozione del libro e della lettura;
    • Nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia le Diocesi potranno divenire soggetti attuatori per gli interventi di restauro delle chiese, nei limiti della soglia di valore europeo, accelerando così l’opera di recupero del patrimonio culturale ecclesiastico;
    • 1 milione di euro a partire dal 2021 per stabilizzare il titolo di Capitale Italiana della Cultura, dopo le positive esperienze di Mantova, Pistoia e Palermo;
    • 150 milioni di euro in tre anni per pagare i contributi alla tutela del patrimonio culturale privato, previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio sospesi dal 2012.

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  • Musei, monumenti ed aree archeologiche statali in Liguria: buon andamento nel 2016 - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Musei, monumenti ed aree archeologiche statali in Liguria: buon andamento nel 2016

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    Il Mibact recentemente ha diffuso i dati relativi all’andamento dei musei, dei monumenti e delle aree archeologiche presenti in Italia nel 2016.
    Rispetto al 2015, i visitatori totali sono aumentati del 4,18% (da 43.695.660 a 45.521.194), nello specifico quelli paganti sono aumentati di circa 2.000.000, mentre quelli non paganti sono diminuiti di quasi 200.000.
    Per quanto riguarda invece gli incassi netti, c’è stato un aumento del 12,28% rispetto al 2015 (da 124.611.215,47 euro a 139.914.571,08 euro).
    Nello specifico, la Liguria nel 2016 ha ottenuto risultati molto positivi: i visitatori totali sono aumentati del 64,67% (da 125.079 a 205.967), quelli a pagamento sono raddoppiati, mentre quelli non a pagamento sono aumentati quasi del 20%, mentre gli incassi netti sono aumentati del 48,26%
    In Liguria sono tre gli istituti museali chiusi per tutto il 2015 e riaperti nel 2016 o di nuova apertura: Forte di Santa Tecla a Sanremo, Fortezza Firmafede e di Castruccio Castracani a Sarzana, tutti a pagamento.
    Complessivamente sono 11 i musei, i monumenti e le aree archeologiche statali presenti in Liguria, di cui 9 a pagamento.
    Di questi, 3 si trovano in provincia di Genova, 2 in quella di Imperia, 5 in quella di La Spezia e 1 in quella di Savona.

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