• Albergatori sul piede di guerra se sale iva - Pianeta Tursimo - Angelo Berlangieri

    Albergatori sul piede di guerra se l’Iva sale al 23%

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    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona siamo molto preoccupati per il probabile aumento dell’iva dal 10 al 23%.
    La folle proposta del Movimento 5 Stelle potrebbe mettere seriamente in crisi il settore turistico della provincia savonese, colonna portante della nostra economia per incidenza sul pil e posti di lavoro creati.
    Siamo di fronte ad una vera e propria stangata, che rischia di ammazzare l’industria turistica già fortemente penalizzata dalla concorrenza straniera.
    Aumentare l’iva di 13 punti percentuali, significa andare completamente fuori mercato con un notevole incremento dei costi per i nostri clienti.
    Con questa misura, inoltre, verrebbero notevolmente penalizzati soprattutto gli stranieri, che rappresentano oltre il 50% dei turisti della nostra provincia.
    Come albergatori siamo pronti a far sentire la nostra voce: se l’aumento venisse confermato, siamo pronti a chiudere gli alberghi e a scendere in piazza con una grande manifestazione sotto le finestre di Montecitorio.
    I turisti che dovessero pagare l’albergo con carte di credito o bancomat, cioè in modalità tracciabile, successivamente verrebbero rimborsati dell’aggravio, attraverso un credito d’imposta che andrebbe a scalare l’imposizione fiscale a carico del contribuente.
    Ai titolari di redditi incapienti, invece, verrebbe inviato un rimborso cash.
    La restituzione dell’aggravio dell’iva sarebbe comunque una sciocchezza, in quanto creerebbe comunque un contraccolpo alla liquidità delle famiglie tra il momento in cui sarebbero avvenuti i pagamenti e quello in cui verrebbero rimborsati.

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  • Programma Food & Green Village - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri Liguria

    Food & Green Village: il gusto della sostenibilità

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    Il “Food & Green Village” è il primo grande evento dedicato al Turismo Lento e Sostenibile che si terrà a Genova dal 24 al 26 maggio 2019: l’Arena di Albaro si trasformerà in un grande villaggio globale, nel quale verranno trattati temi attuali e fortemente correlati tra loro come il cambiamento climatico, l’economia circolare, le microproduzioni, il foodtourism e l’agroalimentare.
    Il Food & Green Village è il primo village in Liguria dedicato ai temi della sostenibilità. Produttori, laboratori, showcooking e conferenze per parlare di turismo, ambiente, mobilità, green economy ed economia circolare.
    Tre giorni con ospiti ed esperti circondati dai ristoranti dell’Arena che proporranno cene in abbinamento per assaporare la sostenibilità anche a tavola.
    All’ingresso del Village sarete accolti dall’Area Mercato con tantissime aziende agricole provenienti da tutta la Liguria che propongono degustazioni di formaggi, miele, olio, sciroppo di rose e lavanda, prodotti da forno, dolci e l’autentico zafferano e curry genovese.
    Nell’Area Conferenze ogni giorno verranno affrontati i temi dell’ambiente, del food, dell’agroalimentare e del turismo con esperti dal mondo delle istituzioni, delle imprese ed Enti di Ricerca, quali lo Zooprofilattico, Iren luce gas e servizi, Isituto Italiano di Tecnologia, Università di Genova, SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana, ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, SDA Bocconi School of Management.
    Nel palco centrale si potrà partecipare a laboratori del gusto e assistere in diretta al contest “Cuochi A-tipici di Liguria”: una sfida tra 16 chef liguri emergenti professionisti, che interpreteranno la nostra tradizione gastronomica utilizzando le materie prime di eccellenza della nostra terra, dimostrando la loro capacità di fare innovazione in cucina. Il primo Cuoco A- tipico di Liguria sarà premiato domenica 26 maggio dallo Chef D’O – Davide Oldani.
    Per la Finalissima, gli Chef lavoreranno insieme a 4 barman professionisti che realizzeranno cocktail con prodotti liguri.

    Food & Green Village | Maggiori informazioni

    Food & Green Village | Programma

  • Due questioni su scontrini e ricevute fiscali Ministro Tria - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Due questioni su scontrini e ricevute fiscali all’attenzione del Ministro Tria

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    In questi giorni cimentandoci negli adempimenti sull’obbligo di memorizzazione e trasmissione online di scontrini/ricevute ci siamo imbattuti in un problema e in un provvedimento quanto meno bizzarro:

    1) il 1° luglio per chi ha volumi di affari superiori a 400.000 euro scatta l’obbligo degli scontrini online (per tutti gli altri si parte dal 1° gennaio 2020). A meno di 45 giorni dall’ora x dei due strumenti utilizzabili per adempiere: uno la procedura web non è ancora online è considerato che adesso (si spera!) dovrebbe iniziare la “stagione” del lavoro anche se dovesse essere in linea a giugno manca materialmente il tempo per impararne l’uso e la familiarità; l’altro, l’uso dei registratori di cassa telematici, sconta il ritardo nell’emanazione delle specifiche tecniche con fornitori e venditori in oggettiva difficoltà a far fronte alle richieste delle imprese! In sintesi nessuno si vuol sottrarre ai nuovi obblighi tuttavia è auspicabile l’esser messi nella condizione di poterlo fare secondo modalità e tempistiche ragionevoli, pertanto la proroga al 1° gennaio 2020 dell’obbligo penso che sia una richiesta ragionevole e sensata!

    2) Nel nostro paese dal 1° gennaio 2020 dovrebbe andar in scena la “lotteria delle ricevute/scontrini” nel senso che per ogni euro di spesa si avrà diritto a 10 biglietti virtuali, con una maggiorazione del 20% se si paga con la carta di credito, che parteciperanno ad estrazioni mensili e annuali! È chiaro lo scopo di lotta all’evasione fiscale. Tuttavia, nella mia più che probabile follia, ritenevo che lo Stato potesse/dovesse agire usando strumenti come i controlli, la detrazione dalle tasse delle spese sostenute, il favorire la riduzione dei costi connessi all’uso delle carte di credito, ecc. ma non inventandosi una lotteria con buona pace di tutte le dichiarazioni di voler combattere le ludopatie!

    A quando la Lotteria di Capodanno per chi paga le tasse?
    Francamente, visto anche l’antecedenza del provvedimento, mi auguro che si lasci da parte la Riffa del Fisco e si proceda su percorsi rigorosi ed efficaci meno fantasiosi ma, a mio modesto parere, più sensati!

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