• Costo Irap per i lavoratori stagionali - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Unione Provinciale Albergatori Savona

    Costo Irap per i lavoratori stagionali: detrazione del 70% in Legge di Stabilità

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    Dopo gli anni dei tagli crescono le risorse per la cultura, che è diventata il cuore e l’anima della Legge di Stabilità 2016.
    Nuovi fondi per la tutela del patrimonio e per i grandi progetti culturali: 180 milioni di euro nel 2016, 200 milioni di euro nel 2017, 195 milioni di euro nel 2018 e nel 2019, 165 milioni di euro dal 2020.
    Rispetto al 2015, il bilancio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aumenta del 27% nel 2016, superando i 2 miliardi di euro.
    Sono molto soddisfatto che dopo tanti anni si sia definitivamente invertita a livello nazionale la tendenza con un aumento considerevole dello stanziamento per il Mibact.
    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona grande soddisfazione, soprattutto, per l’estensione della deducibilità del costo del lavoro dall’imponibile IRAP, nel limite del 70%, per i  lavoratori stagionali.
    UPA Savona e Confindustria Alberghi, nei mesi scorsi hanno lavorato insieme attivamente per fare accogliere questa richiesta dal Governo e quindi farla inserire nella Legge di Stabilità 2016.
    Questo è un grande traguardo raggiunto dal nostro settore, risultato delle nostre battaglie, che nascono sulla base delle segnalazioni dei territori.

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  • Legge di Stabilità - Due miliardi per la Cultura - Angelo Berlangieri - Unione Provinciale Albergatori di Savona - Pianeta Turismo

    Legge di Stabilità: dopo anni torna sopra i 2 miliardi il bilancio per la cultura

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    Crescono le risorse per la cultura, che è diventata il cuore e l’anima della Legge di Stabilità 2016.
    Sono stati stanziati, infatti,  fondi per la tutela del patrimonio e per i grandi progetti culturali: 180 milioni di euro nel 2016, 200 milioni di euro nel 2017, 195 milioni di euro nel 2018 e nel 2019, 165 milioni di euro dal 2020.
    Rispetto al 2015, il bilancio 2016 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aumenta del 27%, superando i 2 miliardi di euro. Si assumeranno inoltre, a tempo indeterminato, 500 professionisti del patrimonio culturale.
    Forse,  dopo tanti anni si è definitivamente invertita  la tendenza,  con un aumento considerevole dello stanziamento per il Mibact.
    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona esprimiamo soddisfazione, soprattutto, per le misure sulla stabilizzazione del Tax Credit per la cultura, per la detrazione del 70% del costo Irap per i lavoratori stagionali e per gli investimenti sulla mobilità sostenibile, vista anche l’importanza che il cicloturismo ha nella nostra provincia.
    E’ appena iniziato il 2016 ed è, quindi, il momento degli auspici: perché sia:

    • adottato e finanziato un programma strategico nazionale pluriennale per lo sviluppo del turismo;
    • cancellato o almeno deducibile l’IMU anche per le imprese ricettive, come previsto nella Legge di Stabilità 2016 per l’agricoltura,
    • reso permanente il credito d’imposta per gli interventi di riqualificazione e digitalizzazione delle imprese ricettive;
    • affrontato il problema della concorrenza sleale della vendita di soggiorni in appartamenti non censiti attraverso i portali online.

    Ecco in sintesi le misure  per la cultura e il turismo contenute nella Legge di Stabilità.

    Concorso straordinario per 500 professionisti i del patrimonio culturale
    Per assicurare la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione e in deroga ai limiti previsti per le assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, è stato autorizzato un concorso straordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte. Una misura indispensabile per rafforzare la dotazione organica del MiBACT e introdurre professionalità fondamentali per garantire l’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione.

    Art-Bonus stabilizzato e reso permanente al 65%
    Viste le numerose richieste e il grande successo riscosso dall’Art-Bonus in tutto il Paese, viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’Art Bonus riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione; nonché per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

    Bonus Card 500 euro per i giovani
    Tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016 avranno una carta elettronica con un importo di 500 euro da usare per l’ingresso in teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri.

    + 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana delle periferie
    Sono stati stanziati 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la sicurezza nelle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Obiettivi della misura la realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate, l’accrescimento della sicurezza territoriale, il potenziamento della mobilità sostenibile, lo sviluppo di pratiche di inclusione sociale anche con il coinvolgimento del terzo settore e del Servizio civile nazionale, l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali, culturali, educativi e didattici.

    Potenziamento del Tax Credit cinema e audiovisivo (+ 25 milioni di euro)
    Vengono rafforzati i Tax Credit a sostegno del settore cinematografico e audiovisivo migliorandone le procedure di applicazione e potenziandone le risorse a disposizione. I fondi per i Tax Credit sono aumentati di 25 milioni di euro – si passa dai 115 milioni di € del 2015 ai 140 milioni di € nel 2016 con un incremento di +21%. Grazie a questo intervento si rafforza un meccanismo fiscale che sta generando un enorme aumento delle produzioni internazionali in Italia.

    + 10 milioni di euro ogni anno per la promozione turistica del Paese
    La nuova Enit avrà a disposizione 10 milioni di euro aggiuntivi annui per la promozione internazionale del Paese.

    + 30 milioni di euro ogni anno per Archivi, Biblioteche e Istituti del Ministero
    Dopo anni di sacrifici e tagli, finalmente nuovi fondi per il funzionamento di Archivi e Biblioteche – con ingente aumento delle risorse delle rispettive direzioni generali – e per gli Istituti del Ministero (come da tabella).
    Inoltre, aumenta di 1 milione e 700 mila euro la dotazione complessiva di 4 istituti del Mibact: l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per la Grafica, l’Istituto centrale per gli Archivi e l’Istituto Centrale la demoetnoantropologia.

    + 16 milioni di euro ogni anno per i contributi agli Istituti culturali
    Raddoppiano le risorse per enti istituti e associazioni e fondazioni del mondo della cultura. In particolare 1 milione in più a all’Accademia della Crusca e all’Accademia dei Lincei.

    + 20 milioni di euro ogni anno per i Musei
    Aumentano le risorse per il sistema museale nazionale, sia per le spese di funzionamento sia per i servizi per il pubblico.

    28 milioni di euro in quattro anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019

    + 120 milioni di euro per interventi di valorizzazione, conservazione, manutenzione e restauro dei beni culturali
    Sono stanziati 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019 per interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali.

    + 70 milioni di euro nel 2017 per il Piano strategico “Grandi Progetti Culturali”e + 65 milioni di euro dal 2018
    Il Piano già adottato nel 2015 e 2016 per 30 e 50 milioni riceve ulteriori risorse pari a 70 milioni per il 2017 e a 65 milioni dal 2018. Con il Piano strategico 2015 e 2016 sono già stati finanziati l’Arena del Colosseo, l’ampliamento degli Uffizi e altri progetti di interesse nazionale.

    Confermato il nuovo fondo di 100 milioni di euro annui dal 2016 per interventi di tutela del patrimonio storico artistico della Nazione

    10% copia privata SIAE ai giovani autori
    Al fine di favorire la creatività dei giovani autori, viene destinato il 10% dei compensi percepiti dalla SIAE per copia privata, ad attività di produzione culturale nazionale e internazionale, sulla base di un atto di indirizzo annuale del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

    Fondazioni lirico­-sinfoniche
    Viene prorogato al 2018 il termine per il raggiungimento dell’equilibrio strutturale di bilancio per le fondazioni che hanno intrapreso il processo di risanamento ai sensi del DL n. 91 del 2013. Viene data la possibilità di accedere a tale percorso anche alle altre fondazioni e, a tal fine, il fondo di rotazione è incrementato di 10 milioni di euro.

    + 1 milione di euro per festival, cori e bande
    È stato stanziato un milione di euro annui per il periodo 2016­2018 per il finanziamento di festival, cori e bande.

    Nasce la nuova Ales
    Vengono razionalizzate le società in house del Mibact. Ales incorporerà Arcus e sarà riorganizzata per assicurare al meglio l’erogazione di servizi culturali, le attività di valorizzazione del patrimonio e le attività di fund raising.

    2X1000 alle associazioni culturali
    Tutti i contribuenti potranno decidere di destinate il 2×1000 del reddito alle associazioni culturali.

    Mobilità e turismo sostenibile
    50 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche e ciclostazioni e di interventi per la sicurezza della ciclabilità cittadina: e 3 milioni di euro per la progettazione e realizzazione di itinerari turistici a piedi.

    Lavoratori stagionali
    Estensione deducibilità del costo del lavoro dall’imponibile IRAP, nel limite del 70%, per i  lavoratori stagionali.

    Certezza e trasparenza per il rimborso IVA ai turisti (Tax Refund)
    Viene finalmente prevista l’adozione di tabelle che fissano le percentuali minime di rimborso IVA ai turisti cittadini extra UE che fanno acquisti in Italia. La nostra legislazione si allinea così a quella degli altri Paesi europei.

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  • tassa di soggiorno e legge di stabilità - Angelo Berlangieri - Unione Provinciale Albergatori di Savona - Pianeta Turismo

    Tassa di soggiorno e legge di stabilità

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    Una moratoria sulla tassa di soggiorno nella legge di Stabilità. È questo l’elemento di maggiore interesse per il settore alberghiero, presente all’interno del provvedimento promosso dal Governo, evidenziato questa mattina da Barbara Casillo, direttore generale Confindustria Alberghi, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati turistici della stagione da gennaio a settembre 2015 organizzata dall’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona.
    Gli enti locali, dunque regioni, province e comuni che già non l’hanno adottata, non possono più inserire la cosiddetta tassa di soggiorno.
    Ciò è decretato dall’articolo 4, comma 14, della Legge di Stabilità, che sospende, fino al 31 dicembre 2016, il potere degli enti locali di deliberare aumenti di tributi. Dunque, una vera e propria ‘moratoria’ sull’inserimento della tassa di soggiorno, spesso utilizzata come bancomat dai comuni.
    Questo è un grande traguardo raggiunto dal nostro settore, risultato delle nostre battaglie, che nascono sulla base delle segnalazioni dei territori.
    Gli altri fronti su cui stiamo agendo è il contrasto all’abusivismo nell’ambito delle strutture ricettive, causato da un’assenza di normativa che determinano forme di concorrenza sleale e mancanza di trasparenza, oltre all’aspetto della pressione fiscale, su tematiche specifiche come IRAP, dove abbiamo chiesto un intervento relativo ai lavoratori stagionali, IMU, che vede gli alberghi pagare spesso troppo in qualità di strutture di classe D, e TARI, dove capita che le strutture paghino in base ai metri quadri e non alle effettive presenze. C’è molto lavoro da fare, e Confindustria Alberghi sta portando avanti le proprie istanze su più fronti, a tutela degli operatori, al fine di garantire la migliore offerta ai consumatori.
    Per quanto riguarda, invece, i dati relativi alla stagione turistica da gennaio a settembre 2015, i numeri ufficiali certificano una nostra sensazione più volte ribadita negli ultimi mesi: c’è stato un buon movimento in termini di persone che sono venute in provincia di Savona a trascorrere le loro vacanze, e gli arrivi sono cresciuti sul territorio di quasi il 6%.
    Tuttavia, questo aumento non ha trovato corrispondenza nel numero delle presenze, ovvero delle notti trascorse – che per gli albergatori è quello più decisivo, poiché genera fatturato – aumentate in percentuale molto meno, 2,5%, ma con una crescita nelle strutture ricettive non alberghiere.
    Dunque, sono maggiori gli italiani e gli stranieri venuti in provincia di Savona, ma la capacità di spesa complessiva non è aumentata in maniera considerevole: il fatturato degli alberghi è rimasto sostanzialmente lo stesso rispetto al 2014, con un buon movimento legato al clima, ma a conferma inequivocabile di una crisi economica diffusa che continua a far sentire i suoi effetti.
    Il 70% di turisti è italiano, in prevalenza da Piemonte e Lombardia, il 30% è straniero, in particolare tedeschi, svizzeri e austriaci, ma anche francesi, belgi e olandesi.
    Pesa, a causa dei noti eventi internazionali, il netto calo dei turisti russi con un -10% di presenze nelle località della provincia.
    E’ fondamentale riuscire a superare la situazione di difficoltà, attraverso un alleggerimento del carico fiscale, e puntando in maniera decisa sul contrasto all’abusivismo.
    Per quanto concerne la pressione fiscale, avevamo fatto sentire forte la nostra voce con la cosiddetta ‘marcia dei 600’, promossa da UPA Savona, con la quale avevamo manifestato la sofferenza del settore: con la nuova legge di Stabilità inizia a intravedersi qualche spiraglio.
    Sul terreno dell’abusivismo, è necessario affrontare il problema della concorrenza sleale, da parte soprattutto degli appartamenti ammobiliati ad uso turistico, che usufruiscono di grandi portali internazionali.
    A tale proposito, è nostra intenzione promuovere un’operazione nei confronti delle cosiddette online travel agencies (OTA): chiederemo che comincino a vendere strutture che sono in regola, con regolare comunicazione, alla Regione e al Comune, dell’immissione sul circuito turistico della propria struttura.
    Bastano cinque minuti, un fax o una e-mail, ma garantisce regole uguali per tutti.
    Strutture alberghiere ed extralberghiere che pagano le tasse e lavorano su qualità e servizi devono purtroppo fronteggiare questo fenomeno.
    Il “sommerso” vale circa quattro volte rispetto ai dati reali: tradotto, quattro turisti su cinque nel savonese soggiornano in strutture “abusive”, ovvero non registrate e comunicate per fini turistici.
    La stima del “sommerso” è stata elaborata dall’Osservatorio Turistico Regionale analizzando alcuni parametri (consumi elettrici, gas, acqua, rifiuti ed altri indicatori).
    Si tratta pertanto di un dato orientativo che però incide sempre di più sulla nostra realtà turistica.
    I dati sulle presenze sono falsati, quindi, e non rappresentano la reale portata dei flussi turistici in riviera e nel savonese, perchè la maggior parte dei turisti alloggia in strutture “sommerse”.

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