• Piano di investimenti Europa - Finanziamenti per le PMI italiane - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Unione Europea

    Piano di investimenti per l’Europa: finanziamenti per le PMI italiane

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    Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e il Fondo di Garanzia per le PMI hanno firmato in Italia un accordo COSME, che usufruisce del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), fulcro del Piano di investimenti per l’Europa.
    Il contratto di controgaranzia COSME consentirà al Fondo di Garanzia di sostenere finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro a favore di 20 000 piccole e medie imprese (PMI) italiane nel corso dei prossimi dodici mesi. Il Fondo di Garanzia sosterrà le PMI italiane tramite i confidi (società di mutua garanzia che forniscono garanzie alle PMI in Italia). Il contratto di controgaranzia è stipulato nell’ambito del programma COSME, con il sostegno finanziario della Commissione europea.
    L’accordo riflette l’impegno del gruppo BEI a rispondere con tempestività alle richieste degli Stati membri, della Commissione europea e del Parlamento europeo per un rapido avvio di iniziative concrete nell’ambito del FEIS finalizzate ad accelerare le operazioni di concessione di prestiti e di garanzie che siano in grado di stimolare la crescita e l’occupazione nell’UE.

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    Fondo europeo per gli investimento

    Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) fa parte del gruppo della Banca europea per gli investimenti. La sua missione fondamentale è sostenere le microimprese, le piccole e medie imprese europee, facilitandone l’accesso ai finanziamenti. Il FEI elabora e sviluppa strumenti di capitale di rischio e di capitale di crescita, strumenti di garanzia e di microfinanza destinati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo il FEI promuove gli obiettivi dell’UE nei settori dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell’imprenditorialità, della crescita e dell’occupazione. Il totale degli impegni netti del FEI in fondi di equity ammontava a oltre 8,8 miliardi di euro alla fine del 2014. Con investimenti in oltre 500 fondi, il FEI è un attore di primo piano nel campo dei fondi di capitale di rischio e per la crescita in Europa, anche nei segmenti dell’alta tecnologia e “early stage”. A fianco delle attività nel settore dell’equity, va ricordato il portafoglio di garanzie per prestiti del FEI: oltre 5,6 miliardi di euro impegnati in più di 350 operazioni alla fine della 2014, che fanno del FEI uno di principali prestatori europei di garanzie alle PMI e un garante di primo piano nel settore della microfinanza.

    Fondo di Garanzia per le PMI | Maggiori informazioni

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è un fondo nazionale di garanzia per le PMI istituito dall’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge n. 662/1996 “allo scopo di assicurare una parziale assicurazione ai crediti concessi dagli istituti di credito a favore delle piccole e medie imprese”.
    Il Fondo di Garanzia per le PMI è gestito per conto del ministero per lo Sviluppo economico da Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A. (BdM–MCC), mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese costituito da BdM-MCC stessa (gruppo Poste Italiane), MedioCredito Italiano (gruppo Intesa), MPS Capital Services (gruppo MPS), Artigiancassa (gruppo BNL – BNP Paribas), ICBPI (gruppo ICBPI). L’amministrazione del Fondo è affidata a un Consiglio di sette membri, così costituito: due rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico, un rappresentante del ministero dell’Economia e delle finanze, un rappresentante del dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica, un rappresentante designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e due esperti in materia creditizia e di finanza d’impresa.
    Garantisce qualsiasi tipologia di operazione finanziaria finalizzata all’attività di impresa, di qualsiasi durata e in ogni settore. La garanzia è assistita da una garanzia pubblica con un coefficiente di rischio zero per l’importo concesso e ciò si traduce in un notevole miglioramento della capacità di prestito delle banche. La garanzia è concessa a banche, società di mutua garanzia e ad altri fondi di garanzia tramite una garanzia di pagamento a prima richiesta.

    Piano di investimenti per l’Europa | Maggiori informazioni

    Il piano di investimenti per l’Europa mira a rimuovere gli ostacoli agli investimenti, a dare visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento e a un uso più intelligente delle risorse finanziarie nuove ed esistenti. Il Piano di investimenti sta già producendo risultati. Secondo le stime della Banca europea per gli investimenti (BEI), fino a febbraio 2016 il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) aveva attivato oltre 60 miliardi di euro di investimenti in Europa.

    COSME | Maggiori informazioni

    COSME è il programma dell’UE per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese (PMI) per il periodo 2014-2020, che dispone di un bilancio totale di 2,3 miliardi di euro. Almeno il 60% delle risorse del programma sarà destinato ad agevolare l’accesso delle PMI ai finanziamenti in Europa attraverso due strumenti finanziari. Lo strumento di garanzia dei prestiti del programma COSME fornisce garanzie e controgaranzie alle istituzioni finanziarie per aiutarle a erogare nuovi prestiti e finanziamenti tramite leasing alle PMI. Lo strumento prevede anche la cartolarizzazione di portafogli di crediti concessi alle PMI. Il programma COSME investe anche attraverso il suo strumento di equity per la crescita in fondi di equity che forniscono capitale di rischio alle PMI soprattutto nelle fasi di crescita e di espansione. Il programma COSME si fonda sul successo del programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) che, tra il 2007 e il 2013, ha contribuito a mobilitare oltre 20 miliardi di euro di prestiti e 3 miliardi di euro di capitale di rischio a favore di oltre 373 000 PMI in Europa.

  • Bandi comunitari Turismo - Programma Cosme e programma di Cooperazione Transfrontaliera - Unione Provinciale Albergatori Savona in missione a Bruxelles - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Bandi comunitari: missione UPASV a Bruxelles

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    Avviare i contatti con gli organi dell’Unione Europea al fine di pianificare la partecipazione ai prossimi bandi comunitari in materia di turismo e creare nuove opportunità per l’economia turistica del territorio. Erano questi gli obiettivi principali della missione della delegazione dell’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona che ha fatto visita alla sede UE di Bruxelles, per diversi appuntamenti istituzionali.
    Insieme a me erano presenti il direttore UPASV Carlo Scrivano e la funzionaria Paola Merialdo, il presidente del Consorzio Luce Marco Marchese, i presidenti delle associazioni degli albergatori cittadine Aurelio Macheda (Alassio), Erika Noberasco (Ceriale), Graziella Del Balzo (Loano) più altri quattro rappresentanti della categoria da Finale Ligure, Andora e Savona-Albissole. Nel programma della visita istituzionale della delegazione savonese, l’incontro con Carlo Corazza, Capo Unità della Direzione Generale Turismo della Commissione Europea; l’incontro con Simona Costa, responsabile di Casa Liguria; l’incontro con i funzionari del Parlamento Europeo accompagnati dalla eurodeputata ligure Renata Briano.
    È stata una missione alquanto produttiva e interessante, che ha permesso di affrontare tematiche importanti per l’innovazione del prodotto turistico e per l’accesso a progetti come il COSME, programma dell’Unione europea per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese.
    In particolare, con il Direttore Generale del Turismo Carlo Corazza, che ha espresso soddisfazione poiché la nostra era la prima delegazione di albergatori che ha incontrato, ci si è concentrati sullo sviluppo di potenzialità quali l’aspetto crocieristico, l’outdoor, il , il turismo accessibile certificato anche dal progetto della ‘Bandiera Lilla’, la possibilità di accedere a fondi per l’aumento del traffico aereo low cost.
    Si è discusso di progetti per nuove tipologie di strategie turistiche, nonché di utilizzare le opportunità offerte dai bandi europei per attività di promozione B2B dei prodotti organizzati, soprattutto rivolgendo lo sguardo a mercati terzi dell’Unione Europea, dunque rivolgendo lo sguardo verso Russia, Cina, Americhe, Australia.
    Siamo molto soddisfatti, e contiamo che questo rapporto di collaborazione con le istituzioni europee possa portare solo benefici all’economia del nostro territorio.
    Per poter partecipare ai bandi l’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona, oltre ad avvalersi della collaborazione di Casa Liguria, ha sottoscritto di recente un accordo di collaborazione con Unioncamere Liguria per la ricerca dei partner europei di progetto, per la predisposizione dei progetti e delle domande di partecipazione e per la gestione globale dell’eventuale contributo assegnatole.
    Primo obiettivo concreto per l’Unione Provinciale degli Albergatori di Savona: la partecipazione ai primi bandi del programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia  in avvio a metà dicembre 2015.
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  • Risorse UE 2014-2020

    RISORSE UE 2014-2020 PER LA LIGURIA

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    Su quanto e come potranno aiutare il turismo della Liguria le risorse della nuova programmazione comunitaria 2014-2020 e sulle opportunità offerte Regione Liguria e Uniocamere Liguria promuovono un Info Day “Risorse UE 2014-2020” in programma a Genova, giovedì 19 giugno, alle 14, nella sede della Camera di Commercio in via Garibaldi 4.
    Con la Regione Liguria e le aziende regionali, parteciperanno ai lavori i rappresentanti della Commissione Europea, del sistema camerale ligure, dell’Università di Genova di Anci e delle associazioni di categoria.
    Un’occasione particolarmente interessante perché si colloca all’inizio della nuova programmazione europea ed a pochi giorni dall’apertura del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea.
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