• Piano di investimenti Europa - Finanziamenti per le PMI italiane - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Unione Europea

    Unione Europea: contributi fino a 3 milioni per il turismo

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    È stato pubblicato dall’Unione Europea, nell’ambito del progetto per la competitività locale e regionale, il secondo invito per manifestazioni di interesse per contributi a fondo perduto dedicati al turismo.
    Il programma offre finanziamenti a soggetti pubblici e privati per progetti che si prefiggono l’obiettivo di colmare le lacune identificate nel Piano per lo sviluppo turistico nelle dieci regioni individuate come “destinazioni turistiche”. Fra i temi dei progetti, cultura e qualità del servizio, competenze specifiche, infrastrutture di accesso e la relativa sicurezza, il marketing e la comunicazione.
    Il bando prevede tre gruppi di contributi, in base alla finalità del progetto e alla tipologia del richiedente. Il contributo può variare da 50 mila a 3 milioni di euro, con una compartecipazione da parte del richiedente pari ad un minimo del 10% fino ad un massimo del 50% dell’importo del contributo richiesto.
    Per presentare le manifestazioni di interesse c’è tempo fino al 30 aprile.

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  • Camera di Commercio Riviere di Liguria: incontri informativi sul credito bancario | Angelo Berlangieri | Pianeta Turismo

    Camera di Commercio Riviere di Liguria: incontri informativi sul credito bancario

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    L’andamento mutevole dell’economia nazionale ed internazionale, in particolare in questo periodo, conferisce alle variabili economico-finanziarie un ruolo chiave per gli equilibri aziendali e per le prospettive future di continuità e di successo.
    E’ importante oggi conoscere le possibilità offerte dal mercato finanziario, in modo da individuare i punti di debolezza della propria attività e poter trasformarli in opportunità.
    Ciò renderà più facile l’approccio anche con i soggetti finanziatori. L’accesso al credito risulta, infatti, ancora problematico per molte imprese, in particolare per quelle di dimensioni più contenute.
    Per queste ragioni la Camera di Commercio Riviere di Liguria ha attivato un piano formativo, diviso in due moduli.
    Il primo modulo, “La bancabilità di un progetto ed i costi del credito“, si terrà martedì 21 novembre 2017 presso la sede di Savona della Camera di Commercio Riviere di Liguria, è gratuito e si rivolge in particolare alle piccole e micro imprese operanti sul territorio ed ai loro consulenti.
    L’incontro formativo è focalizzato sulle conoscenze indispensabili ad un imprenditore per un dialogo efficace con l’istituto di credito.
    Dopo aver approfondito i criteri utilizzati dalla banche per la valutazione del merito di credito si affronteranno le componenti che determinano il costo del credito o che possono portare ad un sua diminuzione.
    Saranno oggetto di approfondimento:

    • I criteri di assegnazione del rating da parte delle banche;
    • La trasparenza: di quali documenti e informazioni necessita la banca per eliminare le asimmetrie informative;
    • La valutazione degli equilibri economici, finanziari e patrimoniali attraverso gli “indici”;
    • Oneri finanziari: le principali componenti del costo del credito bancario per le pmi (dal tan al taeg);
    • Il ruolo delle garanzie.

    Il secondo modulo, “Dal credito bancario agli strumenti di finanza innovativa, attraverso un check up economico finanziario dell’azienda“, sarà articolato in cinque giornate formative (martedì 28 novembre 2017, 5 dicembre 2017, 12 dicembre 2017, 19 dicembre 2017 e 16 gennaio 2018) presso la sede di Savona della Camera di Commercio Riviere di Liguria, è gratuito e si rivolge a tutte le piccole e medie imprese operanti sul territorio, oltre che ai professionisti che offrono loro assistenza negli ambiti approfonditi.
    Il percorso di formazione intende affiancare gli imprenditori nella gestione economico-finanziaria d’impresa con particolare riferimento all’accesso al credito, sia attraverso il tradizionale canale bancario, sia ricorrendo ai nuovi strumenti previsti dalla normativa.

    Segreteria organizzativa:       
    Camera di Commercio Riviere di Liguria – Sede di Savona
    Telefono: 019.8314222 – 019.83142
    Mail: karin.capezzuoli@rivlig.camcom.it – raffaella.mosele@lig.camcom.it

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  • Unione Europea punta sul turismo. Italia in prima linea Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    L’Unione Europea punta sul turismo, Italia in prima linea

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    Nelle scorse settimane su ilmessagero.it è stato pubblicato un articolo, a firma di Italo Carmignani, sui finanziamenti dell’Unione Europea destinati al mercato turistico nei prossimi anni.
    Questo piano di investimenti è stato annunciato lo scorso settembre a Bruxelles durante gli Stati generali del turismo, fortemente voluti dal Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, pronto a scommettere su questo settore fino al 2025, anno in cui devono essere raggiunti tutti gli obiettivi.
    Il Presidente Tajani ha dichiarato che “che fino ad oggi l’Europa non si è mossa in maniera uniforme rispetto al mercato turistico e questo deve cambiare perché ormai è indispensabile una strategia comune”.
    L’Europa nei prossimi anni deve diventare il primo continente in cui le persone vogliono trascorrere le vacanze e spendere soldi.
    L’Unione Europea  prevede almeno otto miliardi di euro di finanziamenti, triplicando il fondo Cosme, e, coinvolgendo anche il piano Juncker, perché sono anche infrastrutture, strade, trasporti e aeroporti a fare la differenza quando si parla di ospitalità e non solo spiagge, cibo e monumenti, di movimentare complessivamente 1.600 miliardi, grazie anche all’indotto.
    Il turismo oggi è una vera e propria fabbrica e le sue cifre si preparano a diventare da capogiro: un miliardo di turisti e cinque milioni di posti di lavoro, di cui almeno 800 mila in Italia.
    Il piano d’attacco dell’Unione Europea vede l’Italia in testa perché, nonostante le potenzialità oggettive (nessun paese al mondo ha le nostre ricchezze e bellezze), il fatturato del turismo italiano viene dopo quello di Francia, Spagna e Germania.
    Secondo Tajani “investendo di più, si creano opportunità di lavoro anche nelle regioni in cui la disoccupazione giovanile tocca il 50 per cento. L’industria del turismo, pur coinvolta dalla rivoluzione digitale resterà ad alta densità di manodopera, con il 20 per cento di giovani sotto i 25 anni”.

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