• Hotel Rewind, il primo forum itinerante dedicato alla riqualificazione alberghiera - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Hotel Rewind, il primo forum itinerante dedicato alla riqualificazione alberghiera

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    Giovedì 1 febbraio al Loano2Village si apre la nuova edizione di Hotel Rewind, il forum dedicato alla riqualificazione alberghiera organizzato da Agorà e Hotel Volver.
    Il riposizionamento strategico del sistema turistico deve essere fondato sulla riqualificazione. In  quest’ottica diventano fondamentali gli strumenti come le nuove agevolazioni per il settore turistico.
    Ma cosa significa riqualificare l’offerta turistica? Dove trovare le risorse per effettuare gli interventi? A chi rivolgersi? Come pianificare gli interventi? Quanto si può risparmiare e quali vantaggi può portare?
    Hotel Rewind è un’occasione, un veicolo d’informazione e formazione per la diffusione di concetti necessari per una riqualificazione strutturale dell’offerta turistica basata sulla sostenibilità e si configura come un «viaggio», una serie di tappe in grado di congiungere idealmente l’Italia da nord a sud: l’opportunità per unire le competenze, fare rete, promuovere le piccole e medie imprese, le pubbliche amministrazioni, tutte le eccellenze che da anni contribuiscono a rendere il nostro paese «innovativo e compatibile».
    L’obiettivo è di puntare ad un turismo ecologicamente, socialmente ed economicamente sostenibile per avvicinare i diversi attori ai temi della sostenibilità: perché la spinta al futuro del nostro Paese passa anche attraverso il turismo.
    Il forum vuole avvicinare i diversi attori ai temi della sostenibilità: professionisti, proprietari interessati ai temi della riqualificazione energetica, con l’obiettivo di puntare a un turismo ecologicamente, socialmente ed economicamente sostenibile.
    Durante il convegno, saranno trattati diversi aspetti: dal design alla gestione intelligente degli edifici, dal comfort interno alla riqualificazione, con un occhio agli incentivi messi in campo dal governo per gli interventi di ristrutturazione.

    Hotel Rewind | Maggiori informazioni

    Giovedì 1 febbraio 2018 | 14.30 – 18.00
    Loano2Village | Via degli Alpini 6 | Loano (SV)

    Partecipazione gratuita.
    Intervengono:

    • Giovanni Berrino | Assessore Lavoro, Trasporti e Turismo Regione Liguria
    • Angelo Berlangieri | Presidente UPASV – Unione Provinciale Albergatori Savona
    • Federico Della Puppa | Docente di economia allo IUAV – Università di Venezia – Responsabile area economia&territorio SMART LAND
    • Roberto Vitali | CEO Village for all V4A
    • Elena Stoppioni | Presidente Federazione CDO Edilizia
    • Leopoldo Busa | Architetto, esperto di qualità dell’aria indoor
    • Roberto Canu | Founder Green Building Solutions
    • Andrew Kinvig | e + e Consorzio di Rete tra professionisti ed aziende
    • Daniele Zunini | e + e Consorzio di Rete tra professionisti ed aziende
  • Voucher per la digitalizzazione delle PMI - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Voucher per la digitalizzazione delle PMI, dal 30 gennaio le domande

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    Il 24 ottobre 2017 è stato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico il regolamento del bando che stabilisce un intervento di 100 Milioni di euro a favore della digitalizzazione dei processi aziendali, così come previsto nel decreto detto Destinazione Italia (DL 145-2013).
    Il voucher per la digitalizzazione è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10.000 euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
    Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

    • migliorare l’efficienza aziendale;
    • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
    • sviluppare soluzioni di e-commerce;
    • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
    • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

    Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla pubblicazione sul sito web del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher adottato su base regionale.
    Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.
    Le imprese per poter presentare la domanda devono avere obbligatoriamente una PEC valida e funzionante e la firma digitale del rappresentante o del delegato.
    Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.
    Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

    Voucher per la digitalizzazione delle PMI | Maggiori informazioni

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  • Divieto Parity Rate approvato in via definitiva il DDL concorrenza - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Divieto Parity Rate: approvato in via definitiva il DDL concorrenza

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    Dopo un iter durato quasi due anni, lo scorso 2 agosto è stata approvata in via definitiva dal Senato la legge per la concorrenza ed il mercato, che mette al bando anche in Italia (dopo Germania, Francia ed Austria) le cosiddette clausole di parity rate, che sino ad oggi hanno impedito agli alberghi di pubblicare sul proprio sito internet condizioni più favorevoli rispetto a quelle presenti sui portali di prenotazione.
    “L’approvazione del Ddl concorrenza al Senato che elimina la parity rate – dichiara il Presidente di Confindustria Alberghi Giorgio Palmucci – è una scelta importante per regolare meglio il mercato della distribuzione turistica e per tutelare le condizioni di corretta concorrenza tra le imprese. Introduce una regola valida per tutti gli operatori, in modo analogo a quanto avvenuto in Francia con la legge Macron approvata dall’Assemblea Nazionale lo scorso 10 luglio, che determina un equilibrio fondamentale nella concorrenza tra i Paesi. Con questa decisione si consente all’operatore alberghiero di poter proporre prezzi e condizioni migliori rispetto a quelli praticati dai portali di distribuzione on line anche sul proprio sito web. E’, inoltre, possibile in questo modo far maggiormente leva sul fatturato e salvaguardare una quota significativa di costi sulla commissione di intermediazione da poter reinvestire in ammodernamento del prodotto e qualità del servizio per  il cliente finale.”
    Secondo Federalberghi, “si tratta di una decisione ispirata dal buon senso, che stabilisce un nuovo e più corretto equilibrio nel rapporto tra le imprese ricettive e le multinazionali dell’intermediazione, completando il percorso che l’Antitrust aveva iniziato, e ristabilendo parità di condizioni tra il sistema turistico italiano e quello di importanti paesi concorrenti. I primi a beneficiare di questa importante novità saranno i consumatori. Non tutti lo sanno ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito al sito internet dell’albergo di offrire al cliente un prezzo più conveniente.”
    Nei giorni scorsi, ACS Marketing Solutions ha intervistato per conto di Federalberghi un campione rappresentativo della popolazione italiana, rilevando che – per l’estate 2017 – il 55,3% degli italiani ha prenotato la propria vacanza rivolgendosi direttamente all’albergo, mediante il sito internet della struttura (24,0%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (31,3%).
    Secondo Federalberghi, “la quota di prenotazioni dirette online è destinata a crescere, via via che gli operatori e i consumatori familiarizzeranno con le opportunità offerte dalle nuove regole”.
    Federalberghi ricorda infine che “tutti gli attori sono spronati adesso ad effettuare nuovi investimenti e ad una gestione più efficiente. Gli alberghi che desiderano potenziare le vendite dirette non possono fare affidamento solo sulla nuova legge, ma devono investire sulla realizzazione di siti internet più performanti, sulla formazione dei collaboratori, sull’informazione degli ospiti. A loro volta, i portali, non potendo più contare sulla rendita di posizione offerta dalle clausole di parity, dovranno investire sulla qualità del servizio e sulla riduzione delle commissioni.”
    Il percorso del DDL concorrenza è stato molto accidentato e caratterizzato dalle tante pressioni uguali e contrarie e dalla difficoltà di far cogliere ai tanti interlocutori coinvolti, le effettive dinamiche del settore alberghiero e l’effettiva rilevanza di un mercato libero aperto alla concorrenza.
    Il risultato di oggi apre una nuova fase, in sintonia anche con le tendenze dei viaggiatori, che sempre di più vogliono essere protagonisti e consapevoli delle proprie scelte.

    Divieto Parity Rate – Federalberghi | Maggiori informazioni

    Divieto Parity Rate – Confindustria | Maggiori informazioni

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