• Voucher per la digitalizzazione delle PMI - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri

    Voucher per la digitalizzazione delle PMI, dal 30 gennaio le domande

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    Il 24 ottobre 2017 è stato pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico il regolamento del bando che stabilisce un intervento di 100 Milioni di euro a favore della digitalizzazione dei processi aziendali, così come previsto nel decreto detto Destinazione Italia (DL 145-2013).
    Il voucher per la digitalizzazione è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10.000 euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
    Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

    • migliorare l’efficienza aziendale;
    • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
    • sviluppare soluzioni di e-commerce;
    • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
    • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

    Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla pubblicazione sul sito web del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher adottato su base regionale.
    Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.
    Le imprese per poter presentare la domanda devono avere obbligatoriamente una PEC valida e funzionante e la firma digitale del rappresentante o del delegato.
    Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.
    Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

    Voucher per la digitalizzazione delle PMI | Maggiori informazioni

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  • Il bonus alberghi ha colto un bisogno reale del settore - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo

    Il bonus alberghi ha colto un bisogno reale del settore

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    Il bonus alberghi introdotto lo scorso anno ha colto un bisogno reale per le imprese del settore.
    Per quanto riguarda il 2016 (spese sostenute nel 2015), le domande pervenute sono state circa 3.200, per un totale di oltre 90 milioni di euro di credito d’imposta richiesto, su 50 milioni messi a disposizione dal bilancio dello Stato.
    Le imprese alberghiere che hanno ottenuto il riconoscimento del beneficio sono state 2.149.
    Gli interventi maggiormente effettuati dagli albergatori sono stati per ristrutturazione edilizia, abbattimento delle barriere architettoniche, interventi di manutenzione straordinaria, restauro ed efficientamento energetico.
    Due le novità più importanti introdotte dalla legge di bilancio 2017 (Legge 232/2016, articolo 1, commi 4 – 7): il credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere anche per gli anni 2017 e 2018; l’agevolazione, pari al 65% (rispetto al 30% degli anni passati), delle spese sostenute fino ad un massimo di 200.000 euro, è estesa anche alle strutture che svolgono attività agrituristica ed opera a condizione che gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica ed acquisto mobili.

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  • Tax Credit Riqualificazione - Tax Credit Digitalizzazione a supporto degli investimenti nel settore turistico - Angelo Berlangieri

    Tax Credit Digitalizzazione a supporto degli investimenti nel settore turistico

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    L’agevolazione tax credit, introdotta dal Decreto Legge Art Bonus, diventa pienamente operativa grazie al decreto attuativo firmato dal Ministro dei beni culturali e del turismo ed il Ministro dell’economia e delle finanze.
    Il bonus fiscale, valido per il triennio 2014-2016, compete nella misura del 30% e fino ad un massimo di 12.500 euro.
    Per richiedere il tax credit occorrerà presentare domanda al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, secondo modalità telematiche da definirsi.
    Per le spese sostenute nell’anno 2014, la trasmissione delle domande dovrà avvenire entro 60 giorni dalla predisposizione di tali modalità telematiche.
    Per le spese sostenute nel 2015 e 2016, le istanze di accesso al credito di imposta dovranno essere inviate dal 1° gennaio al 28 febbraio, rispettivamente, del 2016 e del 2017.
    Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
    Le risorse stanziate ammontano a 15 milioni di euro per ciascuno dei periodi di imposta dal 2015 al 2019.

    SOGGETTI BENEFICIARI

    Possono richiedere il credito di imposta:

    • gli esercizi ricettivi singoli: strutture organizzate in forma imprenditoriale, riconducibili alle seguenti tipologie:
    1. strutture alberghiere con almeno 7 camere (alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, condhotel, marina resort, nonché le strutture individuate come tali da specifiche normative regionali);
    2. strutture extra-alberghiere (affittacamere, ostelli per la gioventù, case e appartamenti per vacanze, residence, case per ferie, bed and breakfast, rifugi montani,nonché le strutture individuate come tali da specifiche normative regionali);
    • gli esercizi ricettivi aggregati, che forniscano servizi extra ricettivi o ancillari: aggregazioni – nella forma del consorzio, delle reti d’impresa, delle ATI e organismi o enti similari – costituite da un esercizio ricettivo singolo con soggetti che forniscano servizi accessori alla ricettività, quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe.

    Destinatario dell’agevolazione fiscale è l’esercizio singolo componente l’aggregazione.

    • le agenzie di viaggio e tour operator appartenenti al cluster 10 dello studio di settore “Agenzie intermediarie specializzate nel turismo incoming” e cluster 11 dello studio di settore “Agenzie specializzate in turismo incoming”.

    Ai fini dell’ammissibilità al credito di imposta, gli esercizi ricettivi devono svolgere in via non occasionale le attività di cui alla divisione 55 (alloggio) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.

    TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI

    Il credito di imposta è riconosciuto per le seguenti tipologie di spese:

    • Spese per installazione impianti wi-fi: acquisto e installazione/router; dotazione hardware per la ricezione del servizio mobile (antenne terresti, parabole, ripetitori di segnale). L’esercizio deve garantire una velocità di connessione pari ad almeno un 1 Megabits in download.
    • Spese per siti web ottimizzati per il sistema mobile (rientra anche l’acquisto di software o applicazioni).
    • Spese per programmi e sistemi informativi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti (come Booking engine).
    • Spese per spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici su siti e piattaforme informatiche specializzate.
    • Spese per servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale.
    • Spese per strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità.
    • Spese per la formazione del personale (docenze e tutoraggio).

    ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

    Il credito di imposta compete nella misura 30% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo complessivo di 12.500 euro.
    Le singole voci di spesa sono eleggibili, ciascuna, nella misura del 100%. L’importo totale delle spese eleggibili è, in ogni caso, limitato alla somma di 41.666 euro per ciascun soggetto ammesso al beneficio, che, di conseguenza, potrà usufruire di un credito d’imposta complessivo massimo pari a 12.500 euro (tre quote annuali di € 4.166,00) nel triennio 2014/2016 di operatività della norma.
    L’importo totale delle spese eleggibili è limitato alla somma di € 41.666 per ciascun soggetto ammesso al beneficio.

    SCADENZA

    Sono agevolabili le spese sostenute dal 01/01/2016 al 31/12/2016.
    L’Istanza può essere compilata dal 06/02/2017 al 21/02/2017.
    Il Click day sarà possibile dal 22/02/2017 al 28/02/2017.

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