• Emergenza Coronavirus - Nuove imprese a tasso zero il 1 giugno 2018 webinar per conoscere gli incentivi - Pianeta Turismo

    Emergenza Coronavirus: misure a sostegno della liquidità delle imprese

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    In questa comunicazione dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona si riassumono i principali strumenti a disposizione di tutte le imprese ricettive per far fronte alle eventuali crisi di liquidità conseguenti all’emergenza coronavirus COVID – 19.

    In sintesi gli strumenti utilizzabili per le crisi di liquidità si dividono in tre gruppi:

    • misure a favore della liquidità previste nel recente Decreto Legge 18 del 17 marzo 2020 cosiddetto Cura Italia;
    • bando della Regione Liguria gestito dalla Filse a favore delle imprese liguri del turismo, del commercio e dell’artigianato;
    • prestito d’onore a tasso zero e zero spese messo a disposizione dalla Banca Carige.

    Prima di descrivere le singole misure è doverosa una precisazione utile affinché ciascuna impresa possa utilizzare al meglio gli strumenti disponibili:

    • non esiste una misura migliore o più utile delle altre e non esiste un modo univoco valido per la maggior parte delle imprese per gestire le crisi di liquidità (non c’è solo la sospensione delle rate dei prestiti e non è detto che questa da sola sia la migliore e più utile delle soluzioni);
    • per ogni singola impresa, essendo le diverse misure tutte utilizzabili anche variamente combinate tra di loro (nel senso che non è obbligatorio scegliere soltanto una delle misure tra quelle possibili, se ne può anche utilizzarne più di una combinate tra di loro a seconda delle diverse esigenze), a seconda della propria situazione finanziaria, esiste la possibilità di costruire su misura una specifica strategia di gestione della crisi di liquidità.

    EMERGENZA CORONAVIRUS | DL CURA ITALIA (DL 18/2020) – MISURE A FAVORE DELLA LIQUIDITA’

    Fondo Centrale di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese – Art. 49 del Decreto Legge

    Il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI (Mediocredito Centrale) ha come finalità favorire l’accesso alle fonti finanziarie bancarie(muti, prestiti, ecc.) da parte delle piccole e medie imprese con la concessione di una garanzia pubblica che si affianca alle o sostituisce le garanzie prestate dalle imprese.

    Le principali misure a favore di tutte le Piccole e Medie Imprese(incluse le turistico ricettive) previste dall’art.49 del Decreto utilizzabili dal 17 marzo al 17 dicembre 2020 sono:

    • Riconoscimento della garanzia a titolo gratuito sui nuovi finanziamenti;
    • Aumento della copertura del Fondo a garanzia fino all’80% del finanziamento con relativa ponderazione zero;
    • Semplificazione operativa (richiesta solo valutazione economico-finanziaria);
    • Le imprese potranno chiedere di rinegoziare i finanziamenti in essere e ottenere credito aggiuntivo con attivazione della garanzia del Fondo nel caso in cui la Banca conceda un aumento del debito residuo del finanziamento almeno pari al 10%. In questo caso la Banca potrà acquisire la garanzia anche su finanziamenti non precedentemente coperti dal fondo;
    • Per operazioni di investimento immobiliare nei settori turistico – alberghiero con durata minima di 10 anni e di importo superiore a € 500.000, la garanzia del Fondo può essere cumulata con altre forme di garanzia acquisite sui finanziamenti;
    • Gli esercenti, artigiani e professionisti, potranno accedere alla garanzia gratuita per finanziamenti di importo max € 3.000, della durata di 18 mesi meno un giorno.

    Misure di sostegno finanziario alle piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19 – Art. 56 del Decreto Legge

    • Sospesa, per le Banche, la possibilità di revocare fino al 30.9.2020 le Aperture di Credito a revoca e/o gli anticipi su crediti in essere al 17 marzo 2020;
    • Le imprese (Micro, Piccole e Medie), salvo quelle con esposizioni classificate come «deteriorate», possono avvalersi fino al 30.9.2020: della proroga dei prestiti non rateali con scadenza antecedente il 30 settembre 2020 (ad esempio apertura di credito semplice in c/c); della sospensione integrale (quota capitale + interessi) delle rate/canoni in scadenza prima del 30 settembre 2020 dei prestiti rateali (mutui e finanziamenti anche quelli con cambiali agrarie) e dei leasing. Se richiesto dalle imprese può essere sospesa la sola quota capitale sempre fino al 30 settembre 2020.
      La proroga e la sospensione dovranno essere concesse senza alcuna formalità, e senza nuovi o maggior oneri per entrambe le parti, su autocertificazione dell’impresa di aver subito in via temporanea carenze di liquidità;
    • Tutte le operazioni oggetto del sostegno di cui sopra sono ammesse (senza valutazione) alla garanzia del Fondo Centrale (nuova sezione speciale) per un importo del 33%, differenziato in funzione dello specifico intervento di sostegno.

    EMERGENZA CORONAVIRUS | BANDO REGIONE LIGURIA PER LE IMPRESE LIGURI DEL TURISMO, COMMERCIO ED ARTIGIANATO

    Il Bando gestito dalla Filse, e pubblicato online sul sito www.filse.it, sarà operativo con presentazione a sportello delle domande dal 10 aprile 2020 al 30 settembre 2020.

    Fondo di garanzia stanziato gestito da FI.L.S.E.

    5.500.000 euro

    Moltiplicatore sulle garanzie concesse

    Pari a 7 che consentirà la costituzione di un plafond di circa 48.000.000 di finanziamenti, attesa la percentuale massima garantita dell’80%.

    Beneficiari

    MPMI liguri dei settori del turismo, commercio e artigianato che rientrino nel campo di applicazione del Regolamento UE n. 1407/2013 “de minimis”

    Importo finanziamenti

    Minimo 10.000 euro – massimo 30.000 euro

    Tipologia finanziamento e finalità

    Chirografario a sostegno del circolante a fronte della situazione economica connessa al “Covid-19”.

    Durata pre-ammortamento

    12 mesi

    Durata ammortamento

    Tra un minimo di 24 mesi e un massimo di 72 mesi

    Copertura garanzia

    Garanzia diretta FI.L.S.E. fino all’80% del finanziamento.

    Garanzia indiretta attraverso la concessione di controgaranzia a un Confidi convenzionato con FI.L.S.E.: 80% della garanzia del Confidi (a sua volta variabile dal 50 all’80% del finanziamento)

    Modalità di utilizzo escluse

    I finanziamenti non possono essere utilizzati per estinzioni o riduzioni di linee di credito a breve termine o per estinzione o decurtazione parziale di precedenti finanziamenti.

    Condizioni applicabili

    Tasso variabile o fisso: Euribor 1 mese pen gg lavm.p./IRS pari durata del finanziamento oltre spread pari a 150 bps indipendentemente dal rating dell’impresa, con applicazione della clausola floor.

    Spese d’istruttoria e arrangementfee: esenti.

    Tipo di procedura di FI.L.S.E.

    Valutativa a sportello

    Termini per la presentazione delle domande

    Dal 10/04/2020 al 30/09/2020, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

    EMERGENZA CORONAVIRUS | PRESTITO D’ONORE A TASSO ZERO E ZRO SPESE – BANCA CARIGE

    Forma Tecnica

    Apertura di Credito in conto corrente o Finanziamento chirografario entrambi con durata di 18 mesi meno 1 giorno.

    Importi Erogabili

    Prestito fino ad un massimo di 5.000,00€  concedibile come segue:

    •      Fino a 3.000,00 euro con garanzia diretta del Fondo Centrale per le PMI

    •      Fino a 2.000,00 euro senza nessuna garanzia

    Tasso d’interesse, commissioni e spese

    Zero (comprese spese conto apertura di credito)

    Requisiti per l’accesso

    Esercizio dell’attività da almeno 12 mesi; assenza di sconfinamenti a CDR, fatti pregiudizievoli e/o di morosità

    Documentazione richiesta

    Autocertificazione crisi di liquidità causa COVID-19

    Documentazione reddituale

    Perfezionamento

    A distanza tramite PEC per le imprese già clienti della Banca

  • Previsioni turistiche per le vacanze di Natale - Pianeta Turismo - Angelo Berlangieri - Unione Provinciale Albergatori di Savona - Osservatorio Turistico Regionale della Liguria - Coronavirus

    Coronavirus: il turismo savonese è in ginocchio

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    Oramai da diverse settimane stiamo affrontando la pandemia del Covid-19, modificando radicalmente la nostra vita quotidiana lavorativa e familiare ed affrontando le giornate in uno stato di incertezza ed agitazione.
    In Liguria il turismo vale circa il 7% del prodotto interno lordo regionale ed è una delle poche economie di settore fondamentali e trainanti per il nostro territorio.
    Arrivati praticamente a fine marzo, la stagione 2020 appare gravemente compromessa: si stima ad oggi una perdita del fatturato delle imprese turistiche savonesi attorno al 30%, un dato che potrebbe essere ben peggiore se l’emergenza coronavirus continuerà nei prossimi mesi e se non ci saranno provvedimenti e misure speciali per fronteggiare questa situazione emergenziale, che sta mettendo in ginocchio l’economia turistica savonese e di conseguenza sta creando forte preoccupazione ed agitazione alle famiglie che lavorano in questo settore.
    Ad oggi purtroppo non è possibile fare previsioni circa la ripresa e le imprese turistiche vivono quindi nella più totale incertezza.
    Sono saltati mesi importanti (Pasqua, ponti primaverili, ecc), il danno è enorme e senza precedenti e anche nelle più rosee aspettative di una ripresa estiva per il nostro territorio che vive con soprattutto di turisti lombardi e piemontesi non sarà facile.
    Servono urgentemente provvedimenti legislativi per sostenere il turismo e gli imprenditori oppure sarà la fine. L’Europa ed il Governo devo dare risposte concrete al settore turistico ed economico in generale.
    L’Unione Provinciale Albergato di Savona si è fatta portavoce delle istanze e delle richieste per sostenere il settore imprenditoriale che rischia il collasso completo,
    Ad ora il decreto Cura Italia ha affrontato le prime emergenze economico-sociali e sanitarie, ma ci aspettiamo un emendamento o un nuovo decreto nel quale il turismo, così come altri comparti produttivi, abbia aiuti e sostegno rispetto alla situazione emergenziale in atto: stop agli affitti e all’imu, moratoria su tutte le utenze, stop momentaneo e oltre il 30 aprile a tutte le imposte e versamenti di varia natura, un fondo ad hoc per tutte le imprese turistiche per dare fiato agli imprenditori del settore.

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  • Unione Europea punta sul turismo. Italia in prima linea Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Coronavirus

    Che cosa sta succedendo al Turismo?

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    Trascorsi alcuni giorni dall’inizio dell’emergenza Coronavirus è il momento di fare il punto oggettivo sullo stato del nostro turismo.
    La situazione purtroppo è critica e preoccupante, una delle crisi più gravi che abbiamo dovuto affrontare negli ultimi decenni
    In sintesi stiamo subendo:

    1. Il danno emergente dovuto al dilagare dell’emergenza che ha comportato numerose e crescenti disdette e il blocco delle prenotazioni per la primavera e l’estate. Risultato, le imprese che stavano lavorando si trovano improvvisamente senza lavoro e l’inizio della stagione, Pasqua, Pentecoste e ponti primaverili, rischia di andar perso! La primavera vale circa il 20% del fatturato annuo!
    2. Il danno, devastante, d’immagine e reputazione sui mercati esteri. Se in economia la reputazione è importante nel turismo è vitale! Ne siamo usciti letteralmente con le ossa rotte grazie alla comunicazione di un paese, l’Italia, terzo al mondo per contagi. Ad oggi i nostri principali competitor viaggiano con numeri di contagi prossimi allo zero. A nulla servono le polemiche sul perché i fatti, e in economia soli questi contano, sono che tedeschi, svizzeri, austriaci, francesi, ecc hanno la percezione che l’Italia sia un paese pericoloso, a rischio e in pieno caos!

    Che Fare? Due cose:

    1. Provvedimenti urgenti a salvaguardia del turismo, delle sue imprese e dei suoi lavoratori per evitare che uno dei principali motori dell’economia collassi: cassa integrazione in deroga per i lavoratori delle imprese che per mancanza di lavoro chiudono; fondo compensazione dei danni economici subiti dalle imprese; moratoria su tasse,tributi,contributi e rate mutui.
    2. Riposizionare sui mercati esteri la reputazione dell’Italia e delle sue destinazioni con un piano straordinario e incisivo di promozione. Noi in questo dobbiamo, senza se e senza ma, superare le divisioni tra località e quelle di parte (stucchevoli ed inutili!) per costruire una proposta di destinazione turistica che se ieri era necessaria oggi è diventata vitale e irrinunciabile!
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