• Patto del lavoro nel turismo Liguria - Angelo Berlangieri - Pianeta Turismo - Bando - 8 milioni

    Quasi 8 milioni di euro per le attività maggiormente colpite dal Covid

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Regione Liguria ha stanziato quasi otto milioni di euro a fondo perduto ‘una tantum’ per le attività economiche liguri maggiormente colpite dalle restrizioni Covid.

    Si tratta di una misura importante per queste attività economiche, comprese le strutture ricettive.

    Una boccata d’ossigeno per le varie categorie economiche che hanno subito la sospensione parziale o totale dell’attività a seguito dei vari DPCM.

    I soggetti che possono beneficiare di questi ristori sono stati divisi in due fasce: nella prima rientrano tutte le attività economiche di piccola dimensione che hanno subito una chiusura totale (cinema, teatri, musei, piscine, palestre, discoteche, ecc), mentre nella seconda le attività che hanno subito una chiusura parziale (bar, ristoranti, pasticcerie, strutture ricettive, agenzie di viaggio, ecc).

    Il sistema camerale ligure, con capofila la Camera di Commercio di Genova, sarà il soggetto attuatore della delibera approvata giunta regionale ligure.

    Come Unione Provinciale Albergatori di Savona vogliamo esprimere il nostro ringraziamento al presidente regionale Giovanni Toti, all’assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti e all’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino per questa importante delibera a sostegno di tutte le categorie economiche produttive penalizzate in tutti questi mesi.

    8 milioni 8 milioni 8 milioni .
  • UPASV Programma di Mandato Presidente Angelo Berlangieri Biennio 2015.2017 Pianeta Turismo - La situazione del turismo - autostrade liguria

    250 milioni di danni al settore turistico a causa di Autostrade

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    Nel periodo tra giugno ed agosto 2020 ammontano ad oltre 250 milioni di danni stimati al settore turistico ligure a causa delle code generate dai cantieri presenti sulle autostrade.

    Il comitato “Salviamo Genova e la Liguria”, di cui l’Unione Provinciale Albergatori di Savona fa parte, ha quantificato le perdite che il settore ha subito per la pessima gestione della rete autostradale e presentato al Ministero dei Trasporti ufficiale richiesta di risarcimento.

    Ad oggi, però, dopo diversi incontri istituzionali dal Ministero nessuna risposta in merito ed il caos generato dall’ultima nevicata sulle autostrade liguri non fa ben sperare per il futuro.

    Entro la fine dell’anno vogliamo risposte concrete da parte del MIT, perché la pazienza è finita.

    Se ciò non avverrà, come UPA non ci limiteremo a prenderne atto, ma attueremo tutte le misure di salvaguardia e di protesta possibili, incluse la causa civilistica e la proposta di “sciopero fiscale”.

    Secondo lo studio presentato dal comitato, le code infinite in autostrada hanno creato un danno di 110,2 milioni agli alberghi.

    Le ricadute sul turismo delle seconde case, tenuto anche conto del relativo indotto (bar, ristoranti, supermercati, ecc) ammontano a 138,4 milioni.

    Per non parlare del settore del trasporto persone (noleggio con conducente, pullman turistici, ecc) e delle agenzie di viaggio, che hanno perso quasi 16 milioni.

    In totale sono andati in fumo oltre 257 milioni di euro.

    Per arrivare a questo dato abbiamo comparato i mesi di luglio e agosto 2020 con quelli del 2019 e calcolato quanto fosse dovuto all’emergenza covid anziché alla crisi autostradale.

    Ad inizio giugno sono riprese le prenotazioni e alla fine del mese sono iniziati i problemi.

    Luglio e agosto sono stati i mesi in cui l’incidenza del covid si è attenuata, ma a luglio la ripresa si è bloccata fino a poco prima della metà di agosto a causa dei cantieri e delle infinite code in autostrada.

    Quando l’impatto dei cantieri si è finalmente attenuato, la perdita di presenze rispetto al 2019 è stata del 6%

    La nevicata della scorsa settimana, infine, ha chiaramente evidenziato la pessima gestione della rete autostradale.

    Non vogliamo più che si parli di provvedimenti a pioggia, ma di pianificazione per risolvere le problematiche alla radice.

    Se le imprese verranno lasciate sole con il proprio autofinanziamento, avranno non poche difficoltà a reggere il “colpo” con ripercussioni negative sulla tenuta del sistema economico e dei livelli occupazionali.

    Salviamo le imprese e i lavoratori del turismo prima che sia troppo tardi …. per tutti!

    autostrade liguria autostrade liguria autostrade liguria .
  • Tassa di soggiorno - crisi covid

    CRISI COVID: IL MANIFESTO DI UPA SAVONA PER IL TURISMO

    Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

    E’ drammaticamente evidente, nei fatti, che la gestione della prevenzione della ripresa dei contagi post lockdown della prima metà del 2020 sia stata del tutto inadeguata con le conseguenti gravi ricadute sulla tenuta sanitaria e socio-economica del paese.

    In particolare le conseguenze per il turismo, per le sue imprese e per i suoi lavoratori sono devastanti: il settore è colpito dalla crisi più grave vissuta dal dopoguerra ad oggi con una recessione, purtroppo, crescente che sta mettendo a rischio la tenuta di un settore che vale, in Italia, il 13,2% del PIL (232 miliardi di valore economico) e il 14,9% dell’occupazione totale (3,5 milioni di occupati).

    • A fronte di questo, senza alcun indugio, è necessario e doveroso per chi ci governa agire combinando due azioni:
      Salvare le imprese turistiche dal rischio di chiusura definitiva aiutandole ad ammortizzare le perdite subite con la compartecipazione non potendo agire, nell’immediato, sulla leva della domanda che è di fatto azzerata a causa degli effetti della pandemia, e delle norme sulla pandemia;
    • Preparare (adesso!) la destinazione ad esser pronta a recuperare i livelli di mercato pre-Covid19 nella fase di ripresa della domanda.
    CRISI COVID | LE PROPOSTE
    • A livello Nazionale

    Chiediamo a tutti i nostri parlamentari di farsi parte attiva presso il Governo e il Ministro del Turismo affinché venga adottato, con urgenza, per il settore economico più penalizzato dalla pandemia un provvedimento specifico con misure e risorse dedicate.

    E’ indifferibile l’adozione di un Decreto Turismo che preveda almeno le seguenti misure:

    1. Proroga al 30/9/2021 della moratoria sui mutui e i prestiti bancari;
    2. Azzeramento della prima rata IMU 2021 e riduzione del 70% della seconda rata IMU 2021 estesi a tutti i proprietari d’immobili a destinazione ricettiva con l’obbligo per i proprietari non gestori di detrarre dai canoni di locazione o di affitto d’azienda il valore dell’IMU non pagata;
    3. Proroga al 30/06/2021 del credito d’imposta per i canoni di locazione o di affitto d’azienda;
    4. Azzeramento per l’anno 2021 del canone speciale RAI e dei canoni SIAE dovuti dalle imprese turistiche;
    5. Proroga fino al 30/09/2021 degli ammortizzatori sociali utilizzabili solo nei casi di riduzione o sospensione delle attività lavorative delle imprese turistiche a causa della pandemia Covid19;
    6. Fondo di compartecipazione alle perdite subite causa Covid dalle imprese turistiche: contributo a fondo perso calcolato in percentuale sulla perdita di ricavi subita nel periodo gennaio/dicembre 2020 rispetto al periodo gennaio/dicembre 2019.
    • A livello Regionale

    Chiediamo al nostro Governatore e all’Assessore al Turismo di attivare con urgenza un Tavolo di Crisi del Turismo che entro un mese, verificate l’entità delle risorse messe a disposizione, determini ed avvii gli strumenti e le azioni regionali per tentare di salvare il turismo: bonus assunzioni anno 2021; contributi a ristoro delle spese sostenute dalle imprese; revisioni normative regionali; piano specifico di comunicazione e promozione a supporto delle fasi di ripresa della domanda turistica; ecc.

    • A livello Comunale

    Chiediamo a tutti i nostri Sindaci che in maniera coordinata (il turismo è un valore per tutta la nostra provincia che merita attenzione e rispetto da parte di tutti nessuno escluso!) s’intervenga su:

    1. Abbattimento per il biennio 2020/2021 dei tributi locali a competenza comunale (ad es. la TARI);
    2. Preparare (ora!) le destinazioni locali alla “stagione 2021”, per cercare almeno di recuperare le quote di mercato pre-Covid, puntando su due degli asset di maggior competitività del momento la Sicurezza della destinazione e i Servizi per i clienti delle strutture ricettive(mettendo finalmente al centro delle politiche locali i servizi e l’offerta, e non la sola animazione ed intrattenimento!): parcheggi e servizi di spiaggia per i clienti delle strutture ricettive; servizi locali di assistenza e sicurezza anche sanitaria.
    crisi covid crisi covid crisi covid .