• sagra del fuoco 2014

    SAGRA DEL FUOCO 2014

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    Sette spettacoli pirotecnici sul mare, di cui uno in pieno giorno, all’ora di pranzo, decine di “sparate”, i colpi a terra sul greto del torrente con i tradizionali “mascoli” di ferro riempiti con la polvere da sparo, concerti bandistici, stand gastronomici, solenni processioni con l’arca della Madonna del Suffragio.
    Tutto è pronto a Recco, in provincia di Genova, per la Sagra del Fuoco 2014, che si porta dietro secoli di storia e cultura, tra fede, passioni, tradizioni popolari, volontariato e anche tragedie più “recenti” come il bombardamento anglo-americano del 1943 che rase al suolo la cittadina, attraversata  da un viadotto ferroviario di importanza strategica per le operazioni belliche.
    Un appuntamento che nei giorni della festa porta a Recco centomila persone e chiude la lunga estate “pirotecnica” ligure, che si è snodata in tanti centri da Sarzana a Ventimiglia, promossa dal sito web “Le città liguri dei fuochi” realizzato dall’Agenzia di promozione turistica “In Liguria”.
    Sono decine di migliaia i turisti che la festa di domenica 7 e lunedì 8 settembre richiamerà, con ogni mezzo a Recco.
    Confermati i treni straordinari promossi dalla Regione Liguria nella cittadina del Golfo Paradiso e bus dell’Apt.
    La Sagra del Fuoco 2014 di Recco, presentata in mattinata a Recco dagli assessori regionali al Turismo e ai Trasporti Angelo Berlangieri e Enrico Vesco, con il sindaco Dario Capurro e l’assessore al Turismo Franco Senarega, il rettore del santuario di N.S. del Suffragio Don Pietro Lupo e il portavoce dei Quartieri Sandra Pozzo, sarà animata dai fuochi artificiali allestiti da aziende pirotecniche provenienti da  Campania,  Sicilia e Puglia.
    I sette team pirotecnici impiegheranno 5 tonnellate di esplosivi, con una sessantina di “fuochini” specializzati al lavoro, poco meno di ventimila i mortaletti che esploderanno sul greto del torrente, in spiaggia e in collina, caricati e preparati da 150 fuochini di Recco.
    Altri numeri della Sagra del Fuoco: nove siti internet dedicati alla festa (la festa, il santuario e i 7 Quartieri); 14 mila 983 visite su www.sagradelfuoco.it dal 1° gennaio al 31 agosto ,di cui 958 stranieri, provenienti da 75 Paesi
    Sette versioni del programma (italiano, tedesco, olandese, spagnolo, polacco, inglese e francese) consultati 3.653 volte nei mesi di luglio e agosto e nove portali pirotecnici specializzati (tre italiani e sei  stranieri) che pubblicizzano l’evento, 850 volontari al lavoro in sette stand per quattro giorni. 40 portatori dell’Arca della Suffragina percorreranno la processione in circa 2 ore per 2,5 km.
    Dopo le anteprime e l’apertura, venerdi, degli stand gastronomici  dei quartieri, domenica  7 settembre, alle 23 si entrerà nel vivo della festa con i primi tre spettacoli pirotecnici curati In serata, sempre a partire dalle 23, dei fratelli Scudo ( i “guaglioni”) di Roccarainola  (Napoli)  per il quartiere Spiaggia, da Gerardo Scudo di Ercolano (Napoli) per San Martino e dallo spettacolo pirotecnico di Gianni Vaccalluzzo “Zio Piro” per il quartiere Liceto.
    Lunedì 8 settembre, dopo la “sparata” di mascoli alle 3,30 da parte dei quartieri per il saluto alla Madonna  e la Messa dell’alba alle  4,30 presieduta dal cardinale di genova Angelo Bagnasco e dopo la Solenne Celebrazione Eucaristica alle 11, sempre con l’arcivescovo, alle 13, è in programma lo spettacolo pirotecnico a giorno del quartiere Verzemma curato dalla Tirrena Fireworks di Mondragone (Caserta).
    In serata, sempre a partire dalle 23, fuochi artificiali della Pirotecnica   Bruscella Italian Group di Modugno (Bari) per il quartiere Bastia, seguiti da quelli dell’azienda di Lorenzo La Rosa che arriva da Bagheria (Palermo), ingaggiata dal quartiere Ponte e dallo spettacolo pirotecnico dei fratelli Pannella di Ponte (Benevento) per il quartiere Collodari. Alle 24.00, sparata del quartiere San Martino.

    Sagra del Fuoco 2014 – Maggiori informazioni

    RECCO CAPITALE DELLE PIRO-VACANZE

    Feste popolari e magia del fuoco che fugge e illumina cielo e piazze.
    Riti e tradizioni popolari che smuovono in Liguria, un numero crescente di appassionati italiani e stranieri degli spettacoli pirotecnici, fino a diventare una motivazione turistica per diverse località della costa e dell’entroterra. Un patrimonio culturale immateriale della Liguria che grazie  ai siti web specializzati  e ai social network ha segnato, da qualche anno, in Liguria, la nascita di curiose e finora inedite “pirovacanze”.Sono nate così le Città liguri dei Fuochi”.
    L’iniziativa è stata  realizzata dalla Regione Liguria nel 2012  con l’agenzia di promozione turistica “In Liguria” per valorizzare le feste popolari del territorio che hanno nell’elemento “fuoco” il cuore e la passione delle antiche tradizioni laiche e religiose, dalle antiche sparate di “mortaretti” liguri ,ai grandi spettacoli pirotecnici.
    A pochi giorni dall’inizio della festa si annunciano già visitatori provenienti oltre che da tutta Italia e da diversi paesi europei.
    Oltre agli olandesi “freakpyromaniacs”, ormai una presenza fissa nella nostra città, la conferma di “1pyro8” dalla Svizzera con Markus munito di telecamere sempre più professionali per immortalare tutti gli spettacoli della 2 giorni recchelina, degli appassionati polacchi capitanati da Piotr curatore del portale http://polskiefajerwerki.net e degli amici francesi in arrivo dalla Costa Azzurra contattati tramite un sito transalpino dedicato ovviamente ai fuochi che tornano volentieri per rivedere in azione le nostre sparate di mortaletti!
    Inoltre arriverà a Recco anche un gruppo di pirotecnici tedeschi e austriaci che faranno visita ai loro colleghi italiani con un “pyro tour” guidato tra i moli di levante e ponente che approfitteranno della nostra festa per trascorrere una settimana in Liguria e visitare anche Portofino, le Cinque Terre e l’acquario di Genova.
    Grazie ai siti e portali specializzati è stata pubblicata una piantina della festa con tutte le informazioni su stand, sparate, fuochi e servizi logistici della Sagra del Fuoco 2014 che faciliterà la fruizione di tutti gli eventi in programma anche a chi viene a Recco per la prima volta.
    Gli amici italiani si confermano sempre affezionatissimi e arriveranno da Ponte di Legno a Villafranca Sicula, passando per Pisa, Lucca, Napoli, Foggia, Matera, Avellino, Milano, Roma, Salerno, Bari.
    La comitiva più assidua torna da San Giovanni Bianco, nel Bergamasco, la più numerosa con 20 persone arriva da Taggia, la città dei “furgari”, altra peculiarità pirotecnica della nostra bellissima Liguria.